I 7 trucchi del grande comunicatore                  

Ogni individuo ha delle capacità e potenzialità, più o meno nascoste, per alzarsi in piedi e comunicare con sicurezza e fiducia di fronte ad un uditorio.

Ogni individuo ha delle capacità e potenzialità, più o meno nascoste, per alzarsi in piedi e comunicare con sicurezza e fiducia di fronte ad un uditorio.

Ci sono tuttavia 7 trucchi che si possono affinare per migliorare in modo determinante la propria capacità comunicativa. Eccoli di qui di seguito.

Public Speacking

 1. Personalità

Lo speaker deve fondamentalmente rimanere se stesso. Deve essere conscio dei propri aspetti vincenti e far leva su questi di fronte all'uditorio. È inoltre fondamentale trasmettere entusiasmo. È un ottimo modo per aggiungere convinzione al messaggio che stiamo comunicando.

2. Abbigliamento
L'abito deve essere in sintonia con il pubblico che si ha di fronte. La scelta del vestito deve ricadere su un qualcosa di non troppo appariscente, esteticamente adatto alla propria persona e col quale ci si trovi a proprio agio nella dinamica della presentazione.

3. Contatto visivo
Il contatto visivo è il più potente mezzo di persuasione che uno speaker può usare. È l'arma in più che abbiamo per convincere il nostro pubblico.
Tenere il contatto visivo con l'uditorio, trasmette emotivamente la sensazione di sincerità, sicurezza ed interesse per l'interlocutore. Inoltre contribuisce a controllare la propria emotività, riducendo l'iperattività visiva. Gli errori più comuni possono essere: soffermarsi troppo nella lettura dei testi, dare le spalle al pubblico, soffermarsi troppo su volti compiacenti.

4. Gestualità
La gestualità è a tutti gli effetti un supporto visivo. Le mani, inizialmente lungo i fianchi, devo essere fronte a rafforzare il messaggio verbale. Per questo motivo si muoveranno a supporto e dovranno rimanere libere da ogni oggetto che possa limitarne l'uso e peggio, che possa diventare un diversivo per il pubblico.

5. Posizione e movimenti
È importante trasmettere il senso di padronanza dell'aula. Il grande comunicatore affronta il gruppo in modo sereno e si posizione in piedi di fronte ad esso evitando ogni barriera di separazione (ad esempio tavoli). La posizione è equilibrata, le spalle sono erette. È opportuno voltare le spalle all'uditorio solo quando è strettamente necessario.
La gestione degli spazi è anch'essa molto importante; ogni spostamento deve essere sapientemente pianificato e può essere sfruttato dallo speaker come elemento strategico: infatti la vicinanza fisica ad un gruppo di persone aumenta in automatico il loro livello di attenzione.

6. Volume e tono di voce
Un energico ed elevato tono di voce si traduce in un vantaggio comunicativo. Quando uno speaker parla, deve essere consapevole che gli interlocutori non ricorderanno tutto; per questo motivo i messaggi chiave dovranno essere messi in risalto. L'enfasi si può conferire anche giocando con il tono di voce oppure utilizzando pause strategiche.

7. Linguaggio
Adottare un linguaggio efficace significa utilizzare parole semplici e appropriate. Per facilitare la comprensione e la memorizzazione è conveniente usare messaggi brevi e logici. È inoltre fondamentale adattare il linguaggio al proprio uditorio. Il "gergo" è molto efficace come linguaggio, purché sia familiare ai presenti.

 

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By Mario Valle / I'm Business

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