La presentazione #2: prima di tutto, l’obiettivo

Il primo passo per la stesura di una presentazione efficace è la definizione chiara dell’obiettivo che si vuole raggiungere, tenendo presente il contesto e il pubblico a cui si parla.

Il primo passo per la stesura di una presentazione efficace è la definizione chiara dell’obiettivo che si vuole raggiungere, tenendo presente il contesto e il pubblico a cui si parla.

Un obiettivo ben definito implica la visualizzazione e l’integrazione dei risultati da raggiungere dal punto di vista di tutti gli attori coinvolti. Una presentazione efficace unisce infatti il contesto nel quale ci si svolge l’incontro, l’obiettivo del relatore e l’obiettivo della parte passiva. Un obiettivo strutturato bene garantisce le frasi giuste nel contesto giusto alle persone giuste.  MIME Club: il migliore che ti valorizzi -->

presentazione 2

Come primo passo, valutare il contesto

Come prima cosa bisogna chiedersi quale sarà il contesto nel quale utilizzeremo la presentazione. Stiamo preparando un workshop e la presentazione ci serve per elencare gli argomenti da trattare? Stiamo presentando un nuovo prodotto agli investitori e la presentazione ci serve per elencare il potenziale economico dei nostri prodotti? Oppure stiamo presentando un piano di ristrutturazione aziendale e la presentazione ci serve per mostrare la nuova struttura organizzativa? Stiamo presentando in un parco oppure in un ufficio? Qualsiasi sia il contesto nel quale ci stiamo muovendo, la presentazione non ne può prescindere. Il tono e lo stile della presentazione sarà definito in base al contesto. 

Analizzare gli obiettivi di relatore e pubblico

La seconda domanda da porsi è quale è l’obiettivo che vuole raggiungere il relatore. Che risultato si vuole ottenere dall’incontro? L’obiettivo di ottenere un finanziamento e l’obiettivo di presentare, magari a dipendenti direttamente coinvolti, una ristrutturazione aziendale con conseguente cambiamento di funzione e task richiederà uno stile diverso oltre che dei contenuti diversi.

Infine, bisogna tenere presente anche l’obiettivo del nostro pubblico: non è sempre scontato infatti che l’obiettivo del relatore sia lo stesso del pubblico al quale ci si rivolge. Facciamo un esempio: se da un lato il relatore vuole ottenere dei finanziamenti e quindi deve mostrare le potenzialità tecnica dei nuovi prodotti, dall’altro l’investitore vorrà capire il potenziale economico e la capacità del prodotto di generare ricavi. Parlare di richiesta di fondi dall’UE probabilmente non cambierà l’obiettivo del relatore che avrà sempre lo scopo di ricevere finanziamenti, però dal punto di vista dell’interlocutore cambieranno i metodi di valutazione, quindi cambieranno i parametri di interesse.

 

0 commenti. Aggiungi il tuo!

By Milano Metropolitan / Gestione&Operatività

Effettua il login per lasciare un commento!