Start up #2: Come funziona la tesoreria nella grande azienda

La grande azienda, nella normale operatività aziendale, prevede nella sua struttura una funzione cross aziendale responsabile della gestione finanziaria. La funzione finanziaria non si limita all’utilizzo di strumenti di reportistica ma gestisce il processo di pianificazione e controllo strutturato dei flussi monetari in un’ottica integrata di risorse.

La grande azienda, nella normale operatività aziendale, prevede nella sua struttura una funzione cross aziendale responsabile della gestione finanziaria. La funzione finanziaria non si limita all’utilizzo di strumenti di reportistica ma gestisce il processo di pianificazione e controllo strutturato dei flussi monetari in un’ottica integrata di risorse.

Nelle grandi aziende, la funzione responsabile della gestione finanziaria viene supportata dall’ufficio tesoreria. La prima si concentra di più sulla gestione di strumenti di medio-lungo termine (con un indirizzo più strategico), la tesoreria svolge attività di gestione monetaria nel breve termine (con un indirizzo più operativo). MIME Club: facciamo tesoro dell'esperienza per garantirti il massimo -->

cash flow art 2

Mentre è chiara la necessità di una funzione strategica che pianifichi e controlli i flussi monetari nel lungo periodo, non è altrettanto immediato l’esigenza di una seconda funzione aziendale che si occupi della gestione dei flussi monetari nel breve periodo. Ed è proprio dalla funzione tesoreria – che appunto ha il compito di gestire i flussi monetari nel breve periodo - che le start up possono prendere spunto per gestire al meglio il cash flow operativo.

Perché la grande azienda non può fare a meno della funzione tesoreria? Perché spesso vi è un gap temporale tra il momento economico di un’operazione contabile e il momento monetario della stessa. 

Per una gestione efficiente è fondamentale comprendere a fondo la differenza tra eventi di natura economica e eventi di natura monetaria. Gli eventi di natura economica si concretizzano con la registrazione contabile dell’operazione: si riferiscono ai diritti e agli obblighi dell’azienda nei confronti dei terzi, si concretizzano cioè nel momento in cui sorge un obbligo o un diritto dell’azienda verso l’esterno (per terzi si intendono anche i dipendenti che sono, contabilmente parlando, dei fornitori a tutti gli effetti). La fattura attiva o passiva sono i documenti tipo che identificano il momento economico dell’operazione.
Gli eventi di natura monetaria invece sono le operazioni di entrata/uscita monetaria. Gli eventi di natura economica e finanziaria non sempre sono sincronizzati tra di loro. Anzi, nella normale operatività aziendale, c’è sempre un gap temporale tra il momento economico ed il momento finanziario.

L’evento economico definisce la profittabilità di un’azienda, è cioè il traino dell’utile o perdita di fine esercizio, mentre l’evento monetario definisce le liquidità di cui dispone l’azienda. Se da un lato l’azienda deve focalizzare le energie per arrivare a fine esercizio in attivo o quantomeno in pareggio (fatta eccezione per le start-up dove è caratteristico chiudere i primi anni in perdita e per le ONG che non inseguono il profitto), dall’altro deve gestire i flussi monetari per poter fronteggiare gli obblighi verso terzi (banche, erario, fornitori,…).

 

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By Inga Ivanov / Imprenditorialità

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