Start up #4: le variabili della pianificazione finanziaria

Il cash flow negativo è una delle principali cause di fallimento delle start up. E’ fondamentale, quindi, prima di intraprendere un esercizio di impresa, valutare, pianificare e cercare di anticipare il più possibile inflow e outflow monetari.

Il cash flow negativo è una delle principali cause di fallimento delle start up. E’ fondamentale, quindi, prima di intraprendere un esercizio di impresa, valutare, pianificare e cercare di anticipare il più possibile inflow e outflow monetari.

Ogni start up, per rimanere sul mercato, deve interiorizzare la seguente realtà: i profitti non necessariamente significano incassi o disponibilità di risorse. Un’azienda può essere profittevole, ma non disporre dei mezzi monetari necessari per continuare la propria attività di impresa.

Sarebbe irrealistico ipotizzare di poter prevedere tutti i movimenti monetari all’interno di un business o di un’azienda, ma cercare di stimare uscite ed entrate di cassa per macro voci, è uno strumento di management che permette di anticipare le esigenze monetarie operative.

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cash flow art4

Valutare tutti gli aspetti che influenzano il cash flow richiede analisi di mercato, valutazione dei fornitori, analisi sull’accesso al credito, analisi del contesto competitivo ecc. Si può tuttavia tracciare un un’analisi del cash flow operativo, cercando di scorporarlo per le principali macro voci. Ecco come:

  • Preparate un documento strutturato, utilizzando strumenti elettronici di calcolo. Preparare un documento non è mai una perdita di tempo, aiuta ad organizzarsi e a dare struttura e ordine.
  • Ragionate per periodi contabili: dividete l’anno in 12 periodi contabili (12 mesi). L’aspetto temporale è importante nell’analisi del cash flow.
  • Individuate uscite di cassa per ogni periodo: basandovi sul business plan, analizzate il potenziale parco fornitori ed i termini di pagamento. Chiamate i fornitori per informarvi sulle condizioni ricordandovi che è importante contrattare il prezzo di acquisto, ma anche i termini di pagamento (posticipando il pagamento il più possibile).
  • Stimate gli incassi e la liquidità. Qui vanno valutati finanziamenti, fidi e liquidità, sempre in un’ottica di incasso e disponibilità monetaria per periodo. Se, ad esempio, la banca vi concede un fido a partire dal periodo n+1, se non avete altri mezzi monetari a breve, nel periodo n molto probabilmente rischiate di registrare un cash flow negativo.
  • Attenzione a non confondere il processo di budgeting con il processo di analisi dei flussi di cassa. Il primo è uno strumento che stima i costi ed i ricavi dell’esercizio, mentre il secondo è uno strumento che analizza la disponibilità monetaria.

Il cash flow operativo è un valore estremamente difficile da prevedere con precisione, rimanendo tuttavia il valore che può influenzare in negativo anche le sorti di un’azienda profittevole. Stimare e pianificare i flussi di cassa anche in maniera approssimativa per macro voci è uno strumento che vi aiuterà a comprendere i mezzi finanziari necessari per poter sopravvivere.

 

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By Inga Ivanov / Imprenditorialità

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