Via ai finanziamenti per le nuove imprese

A metà gennaio ha aperto lo sportello telematico dei finanziamenti a tasso zero destinati a nuove imprese. Si tratta di un'agevolazione che prevede l'erogazione totale di 50 milioni di euro e che si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni e alle donne che vogliano avviare una micro o piccola impresa.

A metà gennaio ha aperto lo sportello telematico dei finanziamenti a tasso zero destinati a nuove imprese. Si tratta di un'agevolazione che prevede l'erogazione totale di 50 milioni di euro e che si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni e alle donne che vogliano avviare una micro o piccola impresa.

 

2016-2-22-Nuoveimprese-aLe domande si possono presentare esclusivamente online, collegandosi alla piattaforma informatica di Invitalia. Occorre, per prima cosa, registrarsi ai servizi online di Invitalia e poi compilare la domanda nell'area riservata, caricare il business plan e la documentazione da allegare.

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Il progetto si chiama Nuove imprese a tasso zero e va a sostituire il vecchio regime dell'autoimprenditorialità. Esso prevede finanziamenti a tasso zero, che possono coprire fino al 75% delle spese totali, con restituzione che deve avvenire entro gli otto anni successivi.

Si rivolge ad imprese costituite da non più di 12 mesi, comprese le coop, a patto che siano composte, per oltre la metà, da giovani tra i 18 e i 35 anni, o da donne.
Possono fare domanda anche le società non ancora formate, purché la costituzione avvenga entro 45 giorni dall'ammissione del beneficio.

Possono essere finanziati programmi d'investimento non superiori a 1,5 milioni da realizzare entro due anni. Quanto alle spese ammissibili, includono suolo aziendale (nel limite del 10% del programma complessivamente ammesso), fabbricati (40% per industria, artigianato, commercio, servizi, innovazione sociale; 70% per turismo), macchinari e impianti (100%), brevetti, licenze, marchi, software (20%), formazione e consulenze specialistiche (5%).

Le domande dovranno essere firmate digitalmente e i tempi di istruttoria saranno contenuti in 60 giorni. Non si tratta, comunque, di un vero e proprio bando, quindi non esistono scadenze né graduatorie. Le domande vengono semplicemente accettate e valutate seguendo un ordine puramente cronologico di arrivo e fino all'esaurimento dei fondi. Dopo la verifica formale, è previsto un esame di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti della società controllata dal Tesoro.

Determinante, per chi supererà la prima selezione, sarà la fase del colloquio con gli esperti, al quale dovranno partecipare le persone con ruoli strategici nella gestione dell'impresa. Se anche l'ultimo passaggio sarà superato, dopo la comunicazione dell'ammissione alle agevolazioni ci saranno 20 giorni per presentare i documenti necessari alla stipula del contratto di finanziamento.

 

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By Vera Moretti / Imprenditorialità

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