ABI e semplificazione dei processi finanziari

Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, rispettivamente Presidente e Direttore generale di Abi, hanno chiesto, tramite una lettera rivolta a Giuseppe Vegas, Presidente Consob, una semplificazione dei prospetti informativi relativi alla compravendita dei prodotti finanziari.
Entrambi, infatti, hanno voluto segnalare che le banche incontrano difficoltà a causa delle complessità delle procedure e per questo si chiede di poter adottare il modello semplificato europeo e "riportare piena serenità e fiducia negli investimenti finanziari di ciascuno".

Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, rispettivamente Presidente e Direttore generale di Abi, hanno chiesto, tramite una lettera rivolta a Giuseppe Vegas, Presidente Consob, una semplificazione dei prospetti informativi relativi alla compravendita dei prodotti finanziari.
Entrambi, infatti, hanno voluto segnalare che le banche incontrano difficoltà a causa delle complessità delle procedure e per questo si chiede di poter adottare il modello semplificato europeo e "riportare piena serenità e fiducia negli investimenti finanziari di ciascuno".

 

2016-2-29-Processi-aA questo proposito, dunque, l'Associazione bancaria italiana approva il bisogno di portare a priorità il manifesto per la tutela del risparmio lanciato dal Sole 24 Ore e in particolare ha apprezzato, in questo contesto, "l'idea di predisposizione immediata per tutti di una scheda informativa sintetica che si basi sullo schema definito KID (Key Information Document, ndr), informazioni chiave con linguaggio semplice". Mime Club: un futuro semplicemente grandioso-->

Se il progetto si attuasse, potrebbe concretizzarsi già dopo poche settimane, e sicuramente a beneficiarne sarebbero in tanti.

Abi, dunque, propone di "distinguere i moduli dei singoli prodotti d'investimento pure per colori diversi per tipologie giuridiche di prodotto per evitare ogni rischio di equivoco". Quindi, conclude l'associazione bancaria, "le obbligazioni subordinate devono essere compravendute su moduli anche di colore diverso da quelli delle obbligazioni ordinarie, dei certificati di deposito, dei prodotti assicurativi delle azioni eccetera".

Consob ha tempestivamente manifestato la sua approvazione per questa procedura, tanto che Vegas ha dichiarato che il sistema bancario "dimostra con ciò di aver colto appieno il ruolo dei due pilastri della trasparenza e della correttezza come fondamento dei rapporti tra intermediari e risparmiatori". L'impegno delle banche italiane, prosegue il presidente della Commissione per le società e la Borsa, "potrà contribuire a far sì che i risparmiatori ritrovino fiducia nel sistema finanziario. Ne deriveranno benefici per l'intero Paese".

A questo proposito, è stato confermato che la Consob sta predisponendo una nuova comunicazione che riprende la questione degli intermediari e l'importanza di dare piena attuazione ai principi di trasparenza e di correttezza nel processo di vendita dei prodotti finanziari, cosi come sancito dal quadro normativo nazionale ed europeo.

Obiettivo primario è la definizione di una scheda informativa, ovvero un documento che sia semplice ed accessibile a tutti, ma soprattutto che possa sintetizzare le informazioni chiave da fornire al risparmiatore, partendo dai rischi relativi all'investimento, il prezzo e i costi impliciti ed espliciti.

Il modello da seguire per compilare e presentare la scheda informativa è il KID, che permetterà, in attesa di una ridefinizione della nuova disciplina comunitaria, di anticiparne gli effetti più rilevanti e tutelare, dunque, il risparmio.

 

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By Vera Moretti / Imprenditorialità

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