Bonus assunzioni anche per i pensionati

La Legge di Stabilità prevede agevolazioni per le imprese che assumono a tempo indeterminato.

La Legge di Stabilità prevede agevolazioni per le imprese che assumono a tempo indeterminato.

 

2016-03-14-Pensionati-a

Ciò che emerge è la volontà di premiare maggiormente le imprese che offrono lavoro stabile (Mime Club: la crescita verso il successo-->)soprattutto ai disoccupati, di vario titolo. Ciò significa che non vengono fatte distinzioni tra nuove assunzioni di pensionati e trasformazioni di collaboratori in lavoratori subordinati.

I beneficiari, infatti, rientrano nella finalità della normativa, che mira ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato.
Esclusi dal bonus sono i soggetti esplicitamente tagliati fuori dalla legge.

Il bonus assunzioni, che comprende nuove assunzioni dall'1 gennaio al 31 dicembre 2016, prevede uno sgravio del 100% per gli assunti nel 2015 e del 40% per quelli del 2016 sui contributi INPS relativi ai nuovi contratti a tempo indeterminato (esonero massimo 2015: 8.060 euro per un periodo non superiore a 36 mesi; esonero 2016: 3.250 euro fino a 24 mesi).

L'agevolazione spetta in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori privi di occupazione stabile sia da parte di aziende che di altri enti o liberi professionisti, a patto che l'azienda sia in possesso del DURC regolare, non siano state commesse violazioni delle norme essenziali di lavoro e siano state rispettate quelle previste dai contratti collettivi.

L'agevolazione spetta per tutte le assunzioni di lavoratori che, nei 6 mesi precedenti, percepivano redditi non configurabili come occupazione stabile, intesa come rapporto a tempo indeterminato.
Non rientrano nella casistica i pensionati che, pur avendo un assegno che garantisce loro una certa stabilità di reddito, non possono essere assimilati al rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Rimangono esclusi dal bonus i lavoratori che, nei 6 mesi precedenti:

abbiano stipulato un contratto di apprendistato, in quanto configura comunque un contratto a tempo indeterminato, nonostante la possibilità di disdetta finale;

abbiano avuto un rapporto a tempo indeterminato, ma non abbiano superato il periodo di prova;

pur essendo non occupati nei 6 mesi precedenti, abbiano già fruito del bonus, anche in un'altra azienda.

 

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By Vera Moretti / Imprenditorialità

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