Forfora, cause e rimedi                                                

La forfora ti crea imbarazzo? Ecco le risposte per te e i 3 milioni di persone che ogni mese cercano su Google la soluzione ai loro problemi di forfora.

La forfora ti crea imbarazzo? Ecco le risposte per te e i 3 milioni di persone che ogni mese cercano su Google la soluzione ai loro problemi di forfora.

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La forfora è un problema che assilla gli italiani. Solo i connazionali che interrogano Google nella speranza di trovare lo shampoo antiforfora giusto sono tre milioni al mese. A questi vanno aggiunti tutti quelli ogni giorno cercano una soluzione tra gli scaffali dei supermercati e delle farmacie. La sensazione di essere protetti dall'anonimato aiuta quando il disturbo di cui si soffre crea imbarazzo. Tuttavia la ricerca di una soluzione ai problemi di forfora può rivelarsi infruttuosa se non se ne conosce la causa esatta. MIME Club: la community giusta per te-->
Il prurito, ma soprattutto le numerose scagliette biancastre che si accumulano tra i capelli e sui vestiti mettendoci in difficoltà nei rapporti sociali non sono, infatti, che l'effetto visibile di una desquamazione del cuoio cappelluto divenuta eccessiva. I motivi per cui questo accade sono diversi e possono richiedere un trattamento specifico. Ecco perché rivolgersi a un esperto è spesso indispensabile se si vuole venirne a capo.

Ne esistono due tipi

Prima di vedere quali sono le cause del problema è necessario capire di che tipo di desquamazione del cuoio cappelluto si soffre. Esistono infatti due tipi di forfora: una definita "grassa" in quanto associata a uno squilibrio nella produzione di sebo, la sostanza grassa prodotta per rivestire e proteggere il cuoio cappelluto che se eccessiva dà ai capelli un aspetto untuoso e appesantito, e un'altra definita "secca" per l'aspetto spento e disidratato che si accompagna spesso a secchezza e disidratazione anche di altre aree cutanee.

Cause e rimedi

La forfora "secca" è la più facile da trattare perché alla base vi è quasi sempre l'uso di prodotti troppo aggressivi o a cui si intolleranti o allergici. Basta infatti sostituire tutti i prodotti che si usano su capelli e cuoio cappelluto con equivalenti più delicati e senza alcol per veder scomparire anche la forfora. Eventualmente si può provare a sostituirli anche a rotazione se si sospetta che i responsabili del problema siano solo uno o due. Ma non è detto che si riesca a identificarli e comunque potrebbe volerci più tempo per eliminare il problema. Chi sa di avere qualche allergia farebbe comunque bene a controllare sempre gli ingredienti dei prodotti per capelli che usa, soprattutto se compare forfora.
La forfora "grassa" è più insidiosa in quanto si lega spesso alla dermatite seborroica, un problema dermatologico che si caratterizza per la presenza di pelle arrossata, irritata e grassa, coperta di squame biancastre o giallastre che tendono a staccarsi in alcune aree cutanee particolarmente ricche di ghiandole sebacee, come le sopracciglia, i lati del naso e il retro delle orecchie, il torace, l'inguine, le ascelle e, appunto, il cuoio cappelluto. Alla base vi è sempre uno squilibrio nella produzione di sebo che va trattato con prodotti specifici. I più comuni per la forfora reperibili in farmacia senza ricetta sono gli shampoo a base di solfuro di selenio e zinco piritione che mirano a ridurre la produzione di sebo e il ricambio cellulare. Da qualche tempo sono disponibili anche shampoo e lozioni contenenti akulina che possono essere utilizzati tutti i giorni senza problemi. L'akulina infatti è un mix di ingredienti naturali che comprende allume di rocca (un antisettico), acido glicirretico (anti-infiammatorio che agisce sui capillari del cuoio cappelluto) e vitamina A (regolarizzante del ricambio cellulare).

Consigli in più

In genere i prodotti specifici in commercio sono sufficienti a risolvere il problema, anche se spesso è necessario provarne diversi prima di trovare quello giusto per il proprio caso. È comunque importante sapere che pure molte delle nostre abitudini riguardo la cura dei capelli possono influire sulla comparsa o la gravità della forfora.
La pulizia è fondamentale lavando i capelli anche tutti i giorni, se necessario. Contrariamente a quel che si è sempre detto, infatti, i lavaggi frequenti non aggravano la forfora ma anzi la prevengono. A patto però di non usare prodotti aggressivi o una forza eccessiva nello strofinare il cuoio cappelluto.
Il phon per asciugare va bene, ma l'apparecchio va tenuto ad almeno 20 cm dalla testa e con un getto d'aria non troppo caldo.
Le spazzole è meglio che siano morbide: quando ci si pettina non si deve sentir male.
In inverno portare sempre un cappello quando si esce e tenere l'aria degli ambienti interni ben umidificata, soprattutto se si soffre di forfora. Questo per ridurre l'effetto disidratante tipico della stagione. La forfora infatti tende a migliorare spontaneamente durante la bella stagione per poi peggiorare di nuovo con l'arrivo dell'autunno. In estate poi si può beneficiare degli effetti riequilibranti la produzione di sebo dell'acqua marina e anche questo aiuta, soprattutto se si soffre di forfora grassa.

Attenzione infine alla dieta: un'alimentazione squilibrata o carente di alcuni fattori essenziali per il benessere cutaneo possono favorire la comparsa di forfora.

Quando chiedere aiuto

La buone abitudini e le soluzioni fai da te possono prevenire la forfora o favorirne la scomparsa anche senza l'intervento di un esperto. Tuttavia, se desquamazione e prurito persistono dopo diverse settimane di trattamento o se il cuoio capelluto si arrossa e fa male, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia o al dermatologo per escludere la presenza di un problema più serio che necessita di una terapia specifica come una micosi o un'altra patologia dermatologica od organica.

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By Emanuela Zerbinatti / Look&Beauty

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