Una vita perfetta #2                                                                  

Epilogo: ci amiamo finché il giorno ci costringe a dimenticare.

Come vi raccontavo, la mia vita è perfetta. Credetemi, è così.

Epilogo: ci amiamo finché il giorno ci costringe a dimenticare.

Come vi raccontavo, la mia vita è perfetta. Credetemi, è così.

Una vita perfetta 2


Avete qualcosa da obiettare? Allora, vi dico come stanno le cose. Sono nel fiore degli anni, ho visto donne che voi potreste solo immaginare e, al contrario della maggior parte di voi, non sono stufo del mio lavoro, anzi! Sì, esatto, ho convissuto con donne incredibili- ok, magari con la maggior parte di loro le cose sono finite male, ma non importa- e sì, ho sempre sognato di scrivere e lo sto facendo, quindi che posso chiedere di più? Certo, non ho ancora pubblicato niente di così consistente, ma il mio primo romanzo procede alla grande e, insieme alla sua pubblicazione, arriveranno fama e successo. Cioè, almeno credo.
E se qualcosa andasse nel verso sbagliato? Oh, siete i soliti pessimisti..Come dite? Cosa accadrebbe se quel libro non ottenesse il successo desiderato? Beh, sarei uno scrittore in declino senza esserlo mai stato, scrittore.

Oh, smettetela! Non vi darò ascolto- le cose andranno bene come hanno sempre fatto. Perché, fino ad ora, le cose sono andate alla grande, non è così? Ma guardatemi- la mia è una vita perfetta!

Cammino ancora, comincio ad essere un po' stanco- colpa dei pensieri- casa è ancora lontana così come la notte, così come Carla. E se la chiamassi, ora? Credete che le farebbe piacere? Sì, ma certo! Chi non sarebbe felice di essere contattato da uno come me?!
Chiamo, allora, ok.
"..pronto?..."- risponde quella voce. Temo di averla svegliata. Eccoti servito un dolce risveglio, cara.
-"Carla, tesoro mio..."
"Ma chi è?!"- chiede lei. Sì, ci mette un po' ma non temete.
-"Sono io, Daniele."
"Dimmi, su, ma sbrigati...ho bisogno di dormire..."
-"Scusami, Carla. Volevo solo chiederti di vederci, oggi."
"Certo."
-"Vedete? Quella donna mi ama ;) "
"Ci vediamo...Stanotte, come tutte le notti..."
-"Ma...non sarebbe possibile incontrarsi anche ora, alla luce del sole, come fa solitamente la gente normale?"
"Ma sto dormendo!! Dai, ci vediamo stanotte. Ciao eh."

Ok. Noi non siamo una coppia normale ma molto di più. Come no. Va bene, sapete cosa c'è? Che di questo giorno comincio ad essere stufo, come di questa strada, come di questa luce. Quindi, passerò direttamente alla notte.

Le 23.45.
Una festa come tante, una notte come tante. Coraggio, notte, sorprendimi.
Un locale appariscente più del dovuto, la gente sorseggia drink più del dovuto e sorride ma non a me. Perché non mi sorride nessuno, perché nessuno chiede di fare foto con me?? ehy, sono io, sono qui, cosa aspettate ad amarmi?!
Ok, se non lo fate voi, lo farà qualcun altro. Meglio spostarsi, meglio andare via.

E se stessi sbagliando qualcosa? Sono così confuso. E se stessi solo ingannando me stesso? Se la mia vita fosse tutt'altro che perfetta?
Se mi osservassi, ora, vedrei un uomo solo. Basta così poco a colmare un animo di nero.
Ho bisogno di andare via, ora, fuggire, da qualsiasi cosa, ripercorre quella strada all'indietro, riavvolgere il nastro della mia vita, comprendere realmente il significato delle cose.

"Daniele..."- mi dice qualcuno o qualcosa o una semplice voce.
-"Ti ricordi il mio nome."- dico a quella donna.
"Ma certo che lo ricordo.."
-"Io non riesco a ricordare. Il tuo nome, il tuo odore, se t'ho amata mai. L'ho mai fatto, t'ho mai amata?"
"Sì. L'hai fatto. E non l'ho dimenticato."
-"Posso abbracciarti, ora?"- le dico. I suoi occhi sorridono- improvvisamente ricordo il suo nome, il suo odore, l'ho amata per davvero. Qualcosa, allora, l'ho fatta in questa vita, qualcosa di importante, qualcosa in grado di restare.

Quando la vita va male, ricordiamo che un tempo ce l'abbiamo fatta, che un tempo abbiamo costruito qualcosa di prezioso. E possiamo farlo ancora, qui, ora, in questa vita, la nostra.

La Vita, nella maggior parte dei casi, non è un percorso rettilineo. 50 e 50, a volte, e capita che la seconda metà non sia così semplice da affrontare.
La Vita, a volte, ti sgretola. Fa parte del gioco- dobbiamo accettarlo, prima o poi.
Quando Lei, la Vita, ti spinge giù, non puoi che cadere, e sprofondare, e credere di dover morire se non l'hai fatto ancora.
Quando accade qualcosa di maledettamente complicato, sta a te accettare il corso degli eventi o stringere i denti e provare a risalire, dal profondo, dal nero più torbido.
Quella notte devi attraversarla- eppure, quelle notte passerà. E quando intravederai, ancora distanti, le prime luci dell'alba, capirai che non hai mollato, capirai che sei ancora vivo.
E sai qual è la differenza rispetto al punto di partenza? Che sei più forte.
Non pensare che la Vita sia una strega, che la Vita si diverta a farti del male.
La Vita, lei, è meravigliosa. Non dimenticarlo mai.
Cadiamo ma possiamo rialzarci, moriamo ma possiamo rinascere.
E' tutto qui.

 

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By Daniele / I'm Urban

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