Mi dispiace, ha sbagliato persona                              

Le gallette di riso non sono il massimo, avete ragione. Ma la gente, a volte, si mette in testa strane idee, come quella di iniziare una dieta a fine novembre, e le gallette di riso fanno parte del gioco.

Le gallette di riso non sono il massimo, avete ragione. Ma la gente, a volte, si mette in testa strane idee, come quella di iniziare una dieta a fine novembre, e le gallette di riso fanno parte del gioco.

Qualche giorno fa, dopo aver finito le provviste, sono corso al supermercato più vicino. Ero in fila, quando... "Ciao. Scusami... Ma sei Daniele Scalese?"
Mi volto, c'è una ragazza, e non credo di averla mai vista.
-"Mmm sì, sono io. Ci siamo visti al corso di..."
Lei mi interrompe: "Ho letto il tuo blog e ti ho riconosciuto..."

A-bigstock-Cup-Of-Coffee-Newspaper-Man-72434449

 

La fama, la notorietà. Quindi è così che si sente una star... è FAN-TA-STI-CO!
E, sorprendentemente, la cosa va avanti per un po', come in palestra, dove invece delle solite dritte su come avere un addome da rivista, la gente vuol sapere se le ragazza del cinema dell'altra volta è davvero così bella! Wow! Che stile. E immaginate la mia faccia quando una "ammiratrice" mi chiede di vederci dopo aver letto un paio di articoli: ai suoi tempi (e che tempi!), Bukowski riceveva lettere scritte a mano dalle lettrici, mentre io messaggi che Facebook sposta su "altro" - ma, in fondo, io e Buk viviamo la stessa, identica sensazione.

Tuttavia, come sostiene il celebre pensatore Francesco Sole, "Le cose belle non durano... molto". E forse quel ragazzo dai capelli rossi non ha tutti i torti! Perché, all'apice dell'autocelebrazione, ricevo un secondo messaggio dell'ammiratrice, sempre su Facebook, sempre nella cartella "altro":
"Ciao. Ho letto, sul blog, che oggi incontri una. Quindi vedi lei, e ovviamente non vedi me."
Ottimo.
Nel frattempo, dopo una giornata stancante, torno a casa per un po' di relax, ma la mia home virtuale è invasa da commenti non propriamente oxfordiani riguardanti una vecchia foto rispuntata dal nulla. Ovviamente, la prima persona che ha visto quell'immagine compromettente è... il mio capo. Vaglielo a spiegare ai follower che noi personaggi famosi dobbiamo mantenere un certo stile...

A pensarci bene, la notorietà non è tutta questa gran cosa. Ed oggi, sinceramente, avrei voluto scriverlo meglio questo articolo, ma l'inquilino del terzo piano, un certo Mr. Trelkowski, mi ha raccomandato per più di un'ora di rivelare, nel blog, ciò che accade di notte nel nostro condominio. Sarei stato sgarbato a troncare la conversazione, anche perché il suo volto mi ricorda un regista di cui mi sfugge il nome ma, di conseguenza, ho avuto pochissimo tempo per l'articolo!
Alla luce di tutto questo, mi chiedo se sono davvero fatto per vivere sotto le luci dei riflettori. Mentre scavo nella mia coscienza, sono al bar sotto casa, per una volta niente caffè - voglio un po' di relax, per una volta la brioche ci sta - ciao ciao addominali, finché mi sento osservato... da un uomo..
"Ciao, non vorrei disturbare.. ma sei il tipo del blog, vero?"
-"No, man, hai sbagliato persona. Al massimo mi hai visto il pomeriggio su Canale 5...".

 

0 commenti. Aggiungi il tuo!

By Daniele Scalese / City Life

Effettua il login per lasciare un commento!