Due (seconda parte)                                          

L'appartamento di Cristel sorge nella stessa zona di quello di Eleonora - almeno stando a ciò che dice la ragazza, che aspetta ancora un po' a rivelare ad Antoine l'indirizzo preciso - deve essere una sorpresa. Antoine quella notte dorme poco, la sua testa ha scelto, il suo cuore no.

L'appartamento di Cristel sorge nella stessa zona di quello di Eleonora - almeno stando a ciò che dice la ragazza, che aspetta ancora un po' a rivelare ad Antoine l'indirizzo preciso - deve essere una sorpresa. Antoine quella notte dorme poco, la sua testa ha scelto, il suo cuore no.

Relazione a Milano

La mattina poi evapora assieme ai suoi ricordi di Eleonora, finché l'orologio della cucina gli rammenta che sono le 4 e 12 di pomeriggio - Antoine comincia a temere che il traffico gli impedisca di arrivare in tempo. Mentre attende la 60, Antoine è abbagliato dalle luci di una macchina che conosce.

Eleonora.

"Cherì, è da stamattina che ti sto cercando. E so che sei in anticipo per il treno. Dove sei diretto, Antoine?"- le sue parole sono cariche di sospetto, lui divaga, - "da un mio amico italiano" - le risponde.
"Dove abita?"- chiede la donna, "Corso Indipendenza" - dice lui.
"Sali in macchina, ti accompagno io. Lo sai che abito lì – dell'autobus non c'è traccia, finché Antoine accetta il passaggio. In fondo, ha finalmente l'occasione per rivelarle ogni cosa. Ma, arrivati sul Corso, Eleonora prosegue fino al suo appartamento. Lui la guarda, lei ride di gusto - "Sì, cherì, stiamo un po' da me. Il tuo amico capirà."

Resto o Vado?

Resto e le dico tutto - promette a se stesso Antoine, che scrive a Cristel che tarderà un po'.

Eleonora prepara il caffè, il cielo si fa cupo come se sapesse già, "Je ne t'aime plus, Eleonora" - le dice lui improvvisamente, lei finge di non sapere. Impenetrabile, la donna gli serve il caffè - scotta, poi lo bacia sul labbro. Lui, immobile, non riesce a scuotersi, non può starle lontano, finché i baci si caricano di sensazioni contrastanti, finché i baci vengono interrotti dal rumore delle chiavi che aprono la porta dell'appartamento.

Allontandosi, Antoine le chiede nervosamente se aspetta qualcuno.
"Perdonami, cherì. Lo sai che vivo con un'altra persona, ma lei doveva vedere un ragazzo a quest'ora!" - dice agitandosi, poi si ricompone e si dirige verso l'ingresso per accoglierla.
"Sono a casa, mamma"- e quella voce, Antoine, la conosce.
"Tesoro, la mamma è con un amico. Vieni che te lo presento, Cristel...".

 

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By Daniele Scalese / City Life

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