Posso spiegarle tutto (come mantenere la calma in situazioni delicate) #2

Eccoci qui, allora. Io e quell'individuo pronto a rendermi solo un ricordo dopo aver scoperto che la sua ragazza, Alessandra, lo tradisce col sottoscritto, cui è concesso solo l'ultimo desiderio da poter esprimere.

Eccoci qui, allora. Io e quell'individuo pronto a rendermi solo un ricordo dopo aver scoperto che la sua ragazza, Alessandra, lo tradisce col sottoscritto, cui è concesso solo l'ultimo desiderio da poter esprimere.

 

Posso spiegarle tutto

"Un desiderio ce l'avrei. Le sembrerà strano ma c'è solo una persona che vorrei salutare prima che lei faccia ciò che intende fare..."

-"Parla ora, prima che ti uccida!"

"Voglio solo parlare con... Alessandra...!?''

-"Vuoi davvero sentire molto dolore, dì la verità razza di svitato!"- urla l'energumeno in un impeto di rabbia!

"Non la sto prendendo in giro. Mi dia il telefono e vedrà."

Incredibilmente, riesco a prolungare la mia vita, ma temo solo per qualche minuto. Perché l'energumeno compone il numero. Le vene che pulsano sulla sua fronte non lasciano presagire nulla di promettente - niente peace & love, per intenderci.

-"Amore, sono io... no, non l'ho ancora fatto fuori... sì, certo, ci vorranno pochi minuti, tu inforna le patate e griglia le bistecche, stasera voglio proprio gustarmi una bella cenetta... Ti ho chiamata perché questa sottospecie di essere umano vuole dirti addio... Deve essere uscito di testa." - le dice.

Poi l'energumeno mi consegna in malo modo il telefono borbottando qualcosa che qui non posso riportare.
"Ale, ciao. Sono io, come stai? ...Io sono stato meglio ma sopravvivo. Comunque, ti ho chiamata per questa sorpresa di Lorenzo. Finalmente, lo incontro! E' così bello, ed è così un bravo ragazzo! Ora è leggermente infuriato e vuole solamente uccidermi brutalmente a colpi di mazza da baseball, ma è un bravo ragazzo! Lo avverto da come mi guarda ora con quei suoi occhioni arrabbiati e pronti a vedermi soffrire lentamente, molto lentamente. Comunque, sì, avevi ragione, è proprio il mio tipo! E ti ringrazio per averlo fatto venire qui, oggi!"

L'energumeno mi sottrae indelicatamente il cellulare dalle mani!
"Amore, ma cosa sta blaterando?!?" - le chiede.

Con un guizzo riesco a recuperare il telefono, "Ale, scusami, sono sempre io. Ma non glielo hai detto che me ne sono innamorato da quando l'ho visto quella sera al Bobino? Lui indossava quella t-shirt nera - come gli donava, ed io ti invitavo a presentarmelo!"

L'energumeno, questa volta, il cellulare lo lancia via dalla finestra.

-"Mi spieghi cosa sta succedendo, cretino?" - mi domanda perplesso.

"Ok. Ale mi ha detto che vorrebbe scaricarti e che, a te, non dispiacciono le attenzioni di noi maschietti con la barba e il trucco al cuore. Baby, Ale non è mai stata con me e, dei due, il mio obiettivo sei tu. La relazione tra me e lei era solo uno stratagemma, e tu sei il mio regalo di compleanno! - improvvisamente mi lancio tra le sue braccia e provo a baciarlo, le mia labbra lo sfiorano ma lui si scansa e indietreggia faticosamente!
-"Ma... ma... non capisco"- mi dice turbato.

"Allora, che fai, baby? Non mi trovi attraente?"

-"Stai fermo, lasciami andare!!" indietreggia ancora, è visibilmente scioccato, esce di lì e fugge via!

"Ma no, resta ancora un po'' - gli urlo dietro ma ormai è andato.
Incredibilmente, posso ancora vivere, posso ancora scrivere.
Per un pelo, baby ;)

 

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By Daniele Scalese / City Life

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