Date quei fiori a quel blogger!                                                            

L'avrete capito - i blogger hanno una vita molto particolare. Divertente-senz'altro, frenetica-senz'altro, colorata, già, coloratissima.

L'avrete capito - i blogger hanno una vita molto particolare. Divertente-senz'altro, frenetica-senz'altro, colorata, già, coloratissima.

 Palloncini

Tendenzialmente, si tratta di gente che osserva molto, parla molto, poi si ferma, elabora, si perde spesso, si ritrova sempre. Tuttavia, come tutti gli esseri umani, anche i blogger festeggiano il compleanno. Non che durante l'anno ci stiano a pensare più di tanto - d'altronde la loro giornata scorre frenetica tra idee da sviluppare e autografi da firmare qua e là per la città - ma quando arriva quella data, beh, è un bel problema. Perché lì, le idee su cosa fare o non fare, di colpo svaniscono...
Personalmente, lo scorso anno ho celebrato l'evento per due giorni consecutivi - fu molto divertente (il giorno dopo molto meno), ma all'epoca ero solo un umile impiegato in giacca e camicia di seta, quindi la cosa non fa molto testo. La domanda, quindi, in vista del mio prossimo, immediato compleanno, sorge spontanea: che s'inventerà la Vita per chi è diventato uno dei blogger più stimati della città?!

23.59. Manca solo un minuto.. Ansia, a fiumi.

Le luci pulsanti illuminano la mia figura mentre la musica elettronica scandisce il ritmo della notte -vamos a bailar, Señorita! - io dispenso sorrisi e carisma come se piovesse, e quella Marlboro stretta tra i denti mi dona un'aurea mistica. Caporedattori eccentrici, artisti da avanspettacolo, visionari in cerca di visibilità - tutte quelle persone sono lì per me! Mentre loro si divertono, io mi diverto ad osservarli. E penso... "Non volevo essere semplicemente un mondano, volevo diventare il re dei mondani. Io non volevo solo partecipare alla feste, io volevo avere il potere di farle fallire!" ...Ma aspetta un attimo, ferma quella musica! Quello non sono io ma il grande Jep Gambardella! Quell'uomo avrà uno stile inarrivabile, un fascino magnetico ma no, non sono io, perché io alle feste vado proprio quando devo... cioè, ci terrei ad organizzare un party in mio onore ma poi non mi inviterei, ecco!
Comunque, l'ipotesi "festa mondana presso scintillante villa in centro che non possiedo" va presa in considerazione. Insieme a quella del cinema, proprio per assaporare una serata identica alle altre 364 dell'anno, ma non scarterei nemmeno l'ipotesi "letto" - da solo, visto che gli dedico troppe poche attenzioni (meglio così).

Mentre i dubbi non mi danno pace, dalla finestra, improvvisamente, scorgo un veicolo che accosta davanti al mio appartamento.
"Abita qui il noto blogger?" - domanda l'uomo alla guida della vettura. Il portiere dello stabile fa cenno col capo e lo invita a citofonare. Ansia, a fiumi.
ZZZ."mm ssì, chi è?" - chiedo timidamente.
"Signor blogger, c'è una consegna per lei. Rose rosse, ed arrivano da una persona che mi ha chiesto di non rivelare la sua identità. Scenda a ritirarle"
Sono in ciabatte e vestaglia - spero che non mi veda nessuno, sono dimagrito - spero che lo notino tutti.
"Eccola!"-dice l'uomo della consegna. "E' un vero onore conoscerla, signor blogger. Ma lo sa che dalla foto sulla home del Metropolitan la facevo più bello?... Ecco le rose, comunque..."
Che gentile. Stupito, prendo le rose - è la prima volta che ricevo un regalo del genere e wow, la cosa mi mette di buon umore! (il solito vanitoso). Ma, il problema vero è capire da dove arrivino. Nessun messaggio, nessun codice da decifrare, niente di niente. Pensando e ripensando a chi possa averle mandate (Eva? Roberta? Mario?!), sbadatamente le lascio cadere lungo scale... allora mi chino frettolosamente a raccoglierle finché da una rosa spunta un biglietto segreto. Lo apro, poi lo leggo.

"La più consistente scoperta che ho fatto è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare... Io, essendo una persona inevitabilmente carismatica ed apprezzata dai più, oggi sono un po' richiesta ovunque. Ma non ci metto molto a sentire di voler ignorare la gente e dover vedere te. Per capire se il fuoco si spegne o si alimenta."

Comincio a intuire chi possa aver inviato un messaggio del genere - senz'altro una persona con grande stile.
Ma voi, dopo un messaggio del genere, con chi lo trascorrereste il vostro ventisettesimo compleanno? ;)

 

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By Daniele Scalese / City Life

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