Diario di un playboy di relativo successo #2

Cosa avrà da guardare quella ficcanaso della signora Nancy, stamattina?

Cosa avrà da guardare quella ficcanaso della signora Nancy, stamattina?

Storia #2: La collega del corso

 Running

Se da tre mesi non salto una lezione di questo corso non lo faccio certo per te, razza di casalinga disperata-ti piacerebbe se ti invitassi a cena, eh? Te lo puoi scordare...

"Anche oggi puntuale alla lezione di Zumba, Mr. Antonio!" - mi dice Paco, l'istruttore cubano dal sorriso e la forma smagliante. "E sei sicuramente molto puntuale anche a tavola, a giudicare da quelle maniglie ai fianchi.." - continua lui suscitando grande ilarità tra le giovani colleghe del corso. Alla fine sarò io a ridere, mie dolci figliuole...
-"Paco, sto cercando di raggiungere la forma adatta" - le mie parole non sembrano convincerlo molto. Nemmeno lo spazio per sistemare la fascetta ferma-capelli sulla mia chioma fluente (o su quel che ne resta) che parte quella insopportabile musica a palla finché quei corpi iniziano a muoversi, sgraziati, all'unisono. In prima fila, brilla la luce di Angelica, l'unica ragione per cui frequento quel corso. Ammetto che, se non fosse per lei, quel maledettissimo corso lo farei persino bandire... ma la verità è si rimorchia moltissimo... cioè, così mi è stato detto, considerando che, per il momento, cuori infranti ancora nada...

I fianchi di Angelica si muovono sinuosi scatenando in me ormoni ancora sconosciuti alla ricerca scientifica - vorrei parlarle ma sono troppo debilitato da quel ritmo infernale! Fortunatamente, Paco interrompe la musica e annuncia, miracolosamente, la fine del workout... Sono completamente sfinito quando Angelica, sorridendomi, mi chiede come è andata la folle nottata al The Club... Ovviamente, io alle 21.30 dormivo già comodamente, ma sono sicuro che anche voi, in presenza di una donna così avvenente, vi mostreteste più brillanti di quello che siete realmente...
"Angelica, mia cara, è stata una serata pazzesca! Il sound di David Guetta mi trasmette un senso di libertà... e gliel'ho detto anche, a David Guetta... sì, avevo omesso di parlarti dell'amicizia che lega me e il signor Guetta da anni" - le mento poggiandole maliziosamente una mano sul fianco sinistro. La vedo un po' irrigidita, Angelica, avvocatessa da urlo incredibilmente single e mia preda designata da 3 mesi a questa parte. "Cosa farai oggi, oltre a sbaragliare la difesa?" - mi divincolo brillante da quell'attimo di lieve imbarazzo.
-"Approfitto della giornata libera per correre insieme al mio amico Gianni." - risponde lei.
(Gianni sta per farsi un nemico molto potente, in città).
Angelica mi saluta - furbescamente riesco a sbirciare sul foglio dove Paco conserva i numeri di telefono degli iscritti al corso. Eccolo qui, Angelica Rosselli, 380*******: aggiunto in rubrica!

(Alcune ore e qualche pensiero peccaminoso dopo...)

Dopo essermi rimesso dalle fatiche del corso, sono seduto pensieroso sul divano della sede principale della mia azienda di caffé. Mentre impartisco ordini improbabili ai miei stagisti-schiavi (altrimenti che gusto c'è ad essere un capo!?) compongo, audacemente, quel numero...

 

 

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By Daniele Scalese / City Life

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