Diario di un playboy di relativo successo #4

-"Mr. Pasolino, credo davvero che questo sarà il "suo" film, quello che ispirerà le future generazioni di cineasti di tutta Europa"- prova subdolamente a convincermi così Lorena o Lorenza- non ho ancora afferrato il nome della 14esima attrice che valuto per la parte di Magdalene, la 14esima aspirante stella del mio prossimo film.

-"Mr. Pasolino, credo davvero che questo sarà il "suo" film, quello che ispirerà le future generazioni di cineasti di tutta Europa"- prova subdolamente a convincermi così Lorena o Lorenza- non ho ancora afferrato il nome della 14esima attrice che valuto per la parte di Magdalene, la 14esima aspirante stella del mio prossimo film.

 Storia #4: Mr. Pasolino

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Non che le precedenti pellicole abbiano riscosso molto successo - anzi, il signor Lorenzetti della produzione è stato molto chiaro nell'ultima conversazione: "O incassi o sei fuori, Pasolino!". -"Le faremo sapere... mmm... Lucrezia"- nel frattempo scarico quella pessima interprete e menzognera.

Il mio vero problema è che sono un regista in crisi di idee e che idee non ne ha mai avute, e non me la sento di dare tutta la colpa al business (anche se sono rimasto sorpreso dal fatto che il mio ultimo film, Le tre rose di Mario, non sia stato acclamato dalla critica...). Mentre sto, desolatamente, per lasciare gli Studios di Via Montenapoleone, il mio inaffidabile recruiter mi avverte dell'arrivo di un'ultima attrice.
"Mr. Pasolino, che nome bizzarro per un regista..." - dice una donna incantevole e che mi sorride.
-"E' per la parte di Magdalene?" - rispondo io travolto da quella visione! Lei accenna col capo. Si chiama Stefania La Rochelle, donna dal fascino magnetico e dal talento... inesistente! Sì, inesistente, al punto di essere stata scartata per la parte principale in Eva e le sue figlie 12... Un paio di scene sono sufficienti a mettere in risalto le sue note, pessime capacità attoriali - "Miss Stefania, credo che possa bastare" - le dico sfuggente stringendole la mano. Lei va via sorridente - almeno non resterà delusa quando non la richiamerò assolutamente.
Subito dopo averla salutata, ricevo la chiamata di Lorenzetti, "L'hai trovata st'attrice?!!"- urla al telefono come da prassi. "Mmm non ancora, signor Lorenzetti. Oggi ne ho visionate 15, ma non ci siamo. Sa, il livello di queste interpreti non è elevatissimo: pensi che si è presentata anche Stefania La Rochelle.", -"Ma è stata scartata anche per Eva e le sue figlie 12"!! - dice Lorenzetti chiudendomi il telefono in faccia come da prassi.

Poi, improvvisamente, noto quel bigliettino riposto sul tavolo. "Voglio la parte di Magdalene. E sono disposta a qualsiasi cosa pur di ottenerla. Qualsiasi cosa..." firmato Stefania La Rochelle.

Un grande regista non avrebbe dubbi e non si piegherebbe mai ad una proposta così infima. Un grande regista, appunto! L'avrete capito: come cineasta non valgo granché e, dopo che a Cannes Le tre rose di Mario (sempre lui) mi è costato un'accusa di maschilismo, per le donne non sono molto cool. E poi c'è da considerare che Stefania è bellissima!
"Parliamone, domani, negli Studios" - le mando questo sms.
"Ok." - risponde lei.

Il giorno successivo sono visibilmente agitato, "Tutto bene, capo?" - domanda il mio inaffidabile recruiter, - "per niente" - rispondo io. "C'è Miss La Rochelle che l'attende" - continua lui. "Falla accomodare e lasciaci soli per un po', figliuolo..." - ribatto deciso!
Stefania irrompe nella stanza accompagnata dal suo fascino conturbante. Quello spacco sul retro della gonna mi confonde ancor di più le idee finché lei si avvicina privandomi del respiro. Quasi paralizzato, non riesco a dire niente. Finché lei: "Mr. Pasolino, avrà notato che sono una donna molto decisa. Le dico che ottengo sempre ciò che voglio. E devo avere quella parte, ad ogni costo" - quelle parole sono saette che si abbattono sulla mia coscienza scolorita. Io deglutisco, lei sorride. Maliziosamente. "Ora, mi chieda cosa vuole in cambio, mio caro regista dal nome bizzarro." - si avvicina sempre più.
Tocca a me. Dimostrale chi sei, Pasolino! "Ehm... Miss Stefania... ho fatto le mie accurate valutazioni... e credo che Magdalene sia la mia ultima possibilità di fare un buon film. Sperando che lei possa migliorare come attrice, sperando che lei possa sensibilmente migliorare come attrice, sì, le dico che vorrei affidarle la parte della protagonista principale... ma a patto che lei si conceda, oggi, in questi Studios..."- tremo mentre il mio sguardo punta vigliaccamente verso il pavimento.
Stefania sorride, finché si avvicina col volto e sta per baciarmi, quando... improvvisamente fa due passi indietro. Sorride ancora mentre dice "no" con l'indice della mano destra. Poi, quella donna tira fuori un nastro. E preme il tasto play: "..vorrei affidarle la parte della protagonista principale.. .ma a patto che lei si conceda, oggi, in questi Studios..." Oltre a comprendere di avere una voce fastidiosa, capisco che quella donna mi ha appena incastrato registrando la mia proposta indecente.
"Lo sai cosa devi fare, caro Pasolino, vero?"- dice lei spietatamente.
Un grande regista, ne sono certo, non accetterebbe mai quel ricatto diabolico ed affronterebbe le conseguenze delle sue scelte scriteriate. Un grande regista, appunto. Io, invece, vilmente compongo il numero del mio produttore. "Ehm, Mr. Lorenzetti, ho trovato l'attrice perfetta per il ruolo di Magdalena: è Miss La Rochelle...".

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By Daniele Scalese / City Life

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