Let me write my story, please                  

In questa meravigliosa fase della Vita, c'è un elemento che sembra non mancare mai.
Ehy, non c'è bisogno di pensar male: io parlo dell'ispirazione.

In questa meravigliosa fase della Vita, c'è un elemento che sembra non mancare mai.
Ehy, non c'è bisogno di pensar male: io parlo dell'ispirazione.

Ispirazione

Le nuove idee riaffiorano colorando ogni momento di queste vivaci giornate d'inverno - un particolare vivido catturato lungo le strade del Corso mi spinge a ripensar(ti)e, poi quel gioco di luci sulla finestra rianima le storie che ho vissuto tra queste mura eccentriche. Dopo, si fa tardi ed io accolgo la notte - mentre il mio cuore non smette di palpitare, la mia mente vuole ascoltare. Di dormire no, non se ne parla - ma, in questa meravigliosa fase della Vita, va bene così.

Oggi, dopo una nottata colma di sogni a occhi aperti e incubi che vanno altrove, ho solo bisogno di raccogliere quelle idee e lasciarle scorrere lungo le pagine di quel bizzarro romanzo che tutti chiamano Vita - eccoci al capitolo 1: l'esigenza di scrivere - poi, però, quel telefono non può interrompere tutto all'improvviso...

- "Dannyboy, ci sono le clienti: in azienda abbiamo bisogno della tua presenza... e, se riesci, porta anche l'anima, non si sa mai! Ovviamente, è tutto pagato come "strao"!!" - già, è tutto pagato come "strao", come dicono da queste parti per non sprecare il tempo di 8 lettere (r-d-i-n-a-r-i-o) perché il tempo, a quanto pare, in questa città è più prezioso che nelle altre, ma non ci si può opporre allo scorrere del tempo così come alle parole del capo. E vabbene, scriverò tra una pausa e l'altra...
Poi, una volta lì, mi accorgo che in quel posto ai confini di Milano (e ben oltre quelli del Mondo), tra una cliente dalla voce seducente e i caffè in compagnia della francesi e della ragazza di Malaga, il tempo per scrivere sta per svanire, finché improvvisamente raccolgo un foglio dei tanti, la penna e le idee... tuttavia - "Dannyboy!" - le urla del mio responsabile interrompono, brutalmente, l'incantesimo.
-"Capo, ma non lo vedi che sto scrivendo?!" - certo, non so quanto questa puntualizzazione possa favorire la mia crescita in azienda, ma io, alla carriera, preferisco lo stile...
Poi il tempo trascorre tra punti di vista dicotomici sul rapporto capo/dipendente e altre questioni di relativo interesse finché gli sms di Luca S. decorano lo screenshoot del mio cellulare scassato ricordandomi che stanotte, al Karma (vi siete mai chiesti perché quel posto si chiama così?), serve la mia presenza (e la mia anima). Vorrà dire che scriverò... no, non lo so più quando scriverò ma sento che lo farò e questo mi fa star bene - due caffé al volo e un radicale cambio di look e prospettiva e, ancora una volta, sarà la notte a prendersi cura di me.
Il Karma mi accoglie tra migliaia di sorrisi euforici sulle note di "In Wonderland" e, in quel posto, forse, non ce ne è di tempo per pensare. Poi, dopo le sensazioni rubate a labbra che non bacerò mai più e qualche drink di troppo, Luca S. mi sorride (lo fa anche lui, e questo è molto importante) dicendomi di smetterla di scambiare il numero con le ragazze di Barcellona - tanto, non bacerò mai più anche loro. Ora, è davvero tempo di tornare a casa.
"Vuoi uno strappo, amico mio?" - mi chiede lui, ma io scelgo l'autobus e le sue storie. Arrivederci amico mio, arrivederci notte - la 92 è già lì che ammicca.
Mentre il traffico sta ancora dormendo, so di avere una ventina di minuti a disposizione per raccontare le sensazioni che io e quella notte abbiamo vissuto assieme. La musica elettronica rimbomba dall'I-pad del ragazzino che si è appena addormentato davanti ai miei occhi - peace, my friend, I hope you have a dream like this - poi l'autista è pronto a partire ed io a seguirlo con la fantasia. Ecco di nuovo lui, un foglio dei tanti, e poi di nuovo loro, meravigliose le idee... ma come la prendereste se vi dicessi che la penna ha esaurito il suo inchiostro?

Tranquilli, ne ho sempre una di scorta. Si parte, allora, con un'altra storia da raccontare - un'altra pagina da scrivere di questo bizzarro romanzo che tutti chiamano Vita...

 

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By Daniele / City Life

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