Amore, buongiorno!                                                

(The only bed worth sleeping's the one right next to you)

(The only bed worth sleeping's the one right next to you)

 ombrello-arcobaleno

Osservo questo cielo limpido e blu che si riflette in quei bizzarri occhiali a specchio che indossi tu, ma tu lo ignori mentre continui a leggere quel tuo noiosissimo romanzo - ma tu mi ignori mentre continuo ad essere disperatamente innamorato di te. Oh, che stupido uomo sono stato, probabilmente il peggiore al mondo, non sei d'accordo??
Ehy, mi dispiace averti resa una donna così fredda - lo ammetto, è tutta colpa mia, ma lo so che non m'hai dimenticato - alcune cose le senti, come il battito di un cuore che ti vede all'improvviso, o la sveglia che mi ricorda che ho sempre qualcosa da fare - un libro da scrivere o una donna a cui non ho mai smesso di voler bene da ritrovare. Vorrei parlarti, Bianca, e sorprenderti come quando, guardandoti per la prima volta, ho giocato ad indovinare il tuo nome - non potevi che chiamarti come il colore che ti rende così diversa da tutto il resto.
L'istinto, prima mi ha tradito, ora mi spinge a fare qualcosa, qualsiasi cosa pur di ritrovarti, perché senza di te questa vita ha un sapore meno dolce e le mie lacrime si riversano amare su fogli di carta che non le meritano... poi, quel jingle fischiettato alla pubblicità mi ricorda spensierato il tuo modo di essere, allora mi sveglio e corro da te, finché ti osservo immobile per la strada mentre attendi che accada qualcosa - l'arrivo dell'autobus, l'inizio del temporale, la fine del nostro silenzio. Poi comincia a piovere, quell'autobus arriva realmente e ti allontana da me per un altro giorno ancora...

T'è mai capitato di ascoltare una canzone talmente bella da piangere, t'è mai successo di osservare una pioggia talmente intensa da desiderare che non finisca mai?
Ti chiedo mentre t'inseguo affannosamente per la città e tu, alle mie parole, preferisci la musica del tuo I-pad, "vedete che parlo con lei, non sono pazzo!" - dico alla gente che osserva incuriosita questo povero pazzo in cerca di attenzioni.
Ho conosciuto altra gente, viaggiato tanto e sognato, ma tu sei l'unica che sento di dover vedere, questo è l'unico posto in cui sento di dover restare, e l'unico letto in cui vale la pena dormire è quello accanto a te - ti scrivo in un bigliettino blu, la mia ultima speranza accanto a queste centinaia di rose rosse sparse per la via che porta al tuo ufficio. Lo so, è dannatamente imbarazzante - ma quei petali delicati tra le tue mani ti rendono così dannatamente adorabile, quei petali delicati raccolgono il tuo cuore e lo avvicinano al mio, e ti portano via un sorriso. Accennato, trattenuto, ma pur sempre un sorriso. Che per me è il più prezioso al mondo.
Poi, per te è ora di andare, e ti aspettano dati da archiviare e ricordi che non puoi più ignorare. Ma quel sorriso non è ancora svanito e, se alzi gli occhi, sta ancora piovendo. Eppure, già si intravedono quelle piccole sfumature magiche e colorate, già si intravede l'arcobaleno.

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By Daniele Scalese / City Life

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