Le sculture di Daniel Libeskind per Expo

Presente per diciannove volte all'Esposizione Mondiale, Siemens si rivela ai visitatori dell'edizione milanese di Expo con un intervento davvero eccezionale, il cui significato è quello di fondere i valori dell'arte, dell'estetica e della cultura alla più avanzata tecnologia e strategia di comunicazione.

Presente per diciannove volte all'Esposizione Mondiale, Siemens si rivela ai visitatori dell'edizione milanese di Expo con un intervento davvero eccezionale, il cui significato è quello di fondere i valori dell'arte, dell'estetica e della cultura alla più avanzata tecnologia e strategia di comunicazione.

sculture-libeskin-expo

Si tratta di quattro monumentali sculture, progettate e create dall'architetto Daniel Libeskind, che verranno allestite proprio nel cuore dell'Esposizione Mondiale, ai lati di Piazza Italia: quattro opere architettoniche imponenti e magnifiche, che vogliono essere oltretutto uno strumento di grande valore artistico per cominicare i significati culturali e anche emozionali della tecnologia.

Le sculture, che domineranno la piazza di Expo da un'altezza di circa 10 metri, sono realizzate in alluminio, con una struttura che si intreccia a spirale verso l'alto, e diffonderanno per tutto il periodo dell'esposizione un flusso costante di suoni e immagini riferiti ai trends tecnologici del futuro: dalla fabbrica digitale, all'energia sostenibile, alle infrastrutture intelligenti.

Realizzate con la supervisione di un team di architetti coordinati da Daniel Libeskind, le sculture sono state costruite dal Central Industry Group di Germania, un'azienda leader nel campo della siderurgia, e della tecnologia applicata all'aeronautica e al settore navale, e solita a collaborare con artisti contemporanei del calibro di Anish Kapoor e Frank Stella, mentre gli impianti audio e luci e la parte relativa ai contenuti di comunicazione sono opera dell'agenzia londinese Innovision.

A creare gli effetti luminosi saranno migliaia di luci LED, incastonate sulla facciata di due delle quattro scul-ture, mentre le altre due opere emetteranno continui effetti sonori realizzati con la collaborazione dell'artista Caleb Townsend.

Uno straordinario contributo artistico affiancato dalla grande sfida tecnologica sostenuta da Siemens che, insieme ad Enel, svilupperà la rete di distribuzione elettrica intelligente di Expo. E, soprattutto, un intervento che, tra i continui contrasti nati intorno all'esposizione mondiale, riesce comunque a rendere perfettamente l'idea di un progresso teconologico futurista, sì, ma dove la bellezza e l'armonia riescono a riprendere quel ruolo che da sempre è loro dovuto.

0 commenti. Aggiungi il tuo!

By Elisa Mino / City Life

Effettua il login per lasciare un commento!