Romance #1                                                      

Le 18.42. 3 minuti e sarà fuori da questo ufficio, pochi minuti e sarò da lei.

Le 18.42. 3 minuti e sarà fuori da questo ufficio, pochi minuti e sarò da lei.

 uomo-elegante-polsino

Gli ultimi fogli a cui dare un'occhiata finché spengo il monitor del computer e lascio alle mie spalle la sedia insieme alla scrivania e ai timori - no, i timori non mi lasceranno andare ora. Saluto velocemente i colleghi finché la mano gelida di Cassandra si posa sulla mia spalla. Lo fa improvvisamente mentre quelle parole mi ricordano che sto per diventare un uomo sbagliato, "una volta a casa, salutami tua moglie Giada" - mi dice quella donna.

Già, perchè prima o poi dovrò tornare a casa.

Mi distacco da quella donna cautamente, temo che lei possa accorgersi che qualcosa non va, ora, "prenderò le scale" - dico a quei colleghi che attendono impazienti l'arrivo dell'ascensore. Terzo piano, poi il secondo e il primo, terra - cerco velocemente le chiavi della macchina finché mi lascio avvolgere da quell'abitacolo stretto e protettivo. Spero che nessuno possa vedermi, ora.
"Filippo!" - una voce femminile mi scuote mentre sono già in prima. E' ancora Cassandra. Forse sospetta di qualcosa - sì, sospetta di qualcosa. Muovo freneticamente il finestrino, "Cosa c'è, Cassandra?" - le domando agitato mentre osservo lo scorrere del tempo, sono le 18.55 e temo possa arrivare in ritardo.
"E' da un po' di giorni che vorrei parlarti di questa cosa, Filippo." - dice lei mentre capisco di essere già spacciato, "Ho scoperto che hai conosciuto un'altra donna e vorrei informarti che ho già contattato tua moglie Giada e le ho detto tutto..." - sto solo vaneggiando.
-"Dai, dimmi, Cassandra, dimmi cosa c'è." - le rispondo trattenendo faticosamente la mia preoccupazione.
"E' per il compleanno di Luigi. Sai, domani compie 40 anni e stavamo pensando di..." Interrompo la sua futilità accelerando con l'auto - non ho tempo per questo ma solo bisogno di percorrere quella strada e non pensare a quello che accadrà con Elisa.

Ho conosciuto Elisa 4 settimane fa ad un convegno. Un pomeriggio qualunque fatto di tempi dilatati e riempito da discorsi inutili..."Deve essere molto interessato a tutto ciò, almeno a giudicare da come sta sbadigliando." - mi dice quella ragazza molto più giovane e bella di me. Dopo pochi istanti, sono già colpevole. Chissà cosa ci fa una ragazza come lei in un contesto del genere, "Devo raccogliere un po' di informazioni per la mia tesi" - risponde Elisa. Il tempo trascorre veloce, poi, tra una conversazione piacevole e un drink sorseggiato alla luce del sole (quando questo era ancora possibile), finché io devo andare, "Immagino da tua moglie" - dice sorprendentemente lei. "Non guardarmi in quel modo - non ho fatto altro che notare la fede." - mi risponde mentre ora guarda me.
-"Sei una a cui piace soffermarsi sui particolari." - le dico.
"Già" - ribatte lei.
-"E cosa hai notato, oltre alla fede?"
"Che da quando parli con me non sbadigli più." - dice lei sorridendo. "E che i tuoi occhi non mi lasciano andare."

Di lì a poco sono già colpevole.

Secondo alcuni, sarebbe lecito tradire solo col corpo. In fondo, la maggior parte di noi conferisce, inevitabilmente, un significato eccessivo al tradimento meramente fisico, quando, probabilmente, il vero tradimento avviene col cuore e con la mente. Ma è quindi razionalmente lecito discernere, del tutto, l'azione fisica da quella emozionale e mentale, come se chi tradisse col corpo non fosse colpevole di tradimento? Voi l'avete mai visto un corpo agire e reagire svincolato dal pensiero e dalle emozioni?
Beh, io sì, migliaia di volte tra queste strade, milioni di volte in questa città.

E se, adesso, mi concedessi solo questo, una piccola via di fuga, un escamotage dal matrimonio, conservando intatto il mio cuore, preservandolo dai sentieri torbidi in cui potrebbe sprofondare?
Sì, ho preso la mia decisione, ora, mentre fermo la macchina poco distante dall'appartamento di Elisa. E sono pronto ad andare da lei.

(Continua)

 

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By Daniele Scalese / City Life

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