Only lovers left alive                                                      

Ho conosciuto una donna.

Ho conosciuto una donna.

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Ci siamo incontrati, ci siamo amati. Poi lei è svanita, così, all'improvviso – tornerà - promettevo a me stesso, tornerà - promettevo agli altri. E infatti è tornata. Dall'ex. Au revoir, madame. Tanto, ne incontrerò qualcuna di migliore, perché nelle mie mani conservo il potere segreto - la capacità di capire le donne.

Ero appena arrivato a Milano, 4 anni fa, la barba cresceva timidamente sul volto ancora da scavare - quando conosco una donna, bellissima. Lavora con me – lei - chiede di anticipare per me – lei - finché mi bacia, una sera di inizio settembre, sotto lo sguardo di un cielo denso di stelle e propositi. Mentre le raccolgo la mano, sento quel consistente anello al dito. "Già, sono sposata." - mi dice lei sorridendo. "Forse avrei dovuto dirtelo."
Forse.
Ma la colpa è anche mia che sono distratto. Dovrò stare più attento, in futuro - pensai quella notte.

Voi credete nell'amore a prima vista? Io sì, disperatamente. Dovreste farlo anche voi, ne vale la pena.
Recentemente ho visto lei, una ragazza molto più piccola di me. Credo di essermene innamorato dal primo secondo che m'ha guardato. È stato meraviglioso, quella notte, il cielo nero, gli occhi suoi molto di più - non vedo l'ora di rivederti, piccola mia. Perché so che ti rivedrò.
Quegli occhi scuri, bellissimi, non m'hanno guardato più.
Niente panico - nelle mie mani conservo il potere segreto, la capacità di capire le donne... ma c'è qualcosa che mi sfugge...

"Hey... prima volta in palestra?" - mi chiede una donna mentre sollevo pesi solo per noia. "Le serve qualcosa, signora?" - le domando.
"Il tuo numero."
La signora sa il fatto suo.
Vi ricordate la questione dell'amore a prima vista? Io, ve lo ripeto, ci credo davvero. Ma non è questo il caso - io e Miss E. non siamo proprio fatti l'uno per l'altra - donna d'affari, lei (quali non saprei dirvelo), non si sa ancora cosa, io - eppure ci si viene incontro al giorno d'oggi. Finché, quella fede al dito. Non mi dirai che?...
"Ehm, sì... è che mio marito non m'ascolta mai..."
Oh - ci risiamo. Va' da lui, ti prego, perché lo conosco, e quell'uomo ti ama, ti adora, e non è vero che non ti ascolta, sei tu che non vuoi essere ascoltata. Va' da lui, che siete fatti per stare insieme, per guardare verso la medesima direzione, per fare qualcosa di buono in questo mondo così bizzarro ultimamente.
"Ma voglio stare con te." - mi dice lei. Ma non funziona in questo modo, non è razionale, non è prevedibile - le cose, almeno per una volta, devono andare come è giusto che sia!
Ma non lo fanno mai.

Un tempo ero innamorato. Follemente, disperatamente. Poi, un giorno, lei svanisce. Già, anche lei come la ragazza al rigo due. Trascorre del tempo, finché quella donna mi chiama - sono a lavoro ma sei tu, dimmi dai. E me lo dice, in effetti. Che si sposa. Con un ex compagno di classe. Auguri, dico sul serio...
Altre circostanze, altre domande senza risposta, finché conosco una ragazza. E' un vizio. In questo caso, niente amore, però, soltanto attrazione fisica. Capita. Un giorno lei svanisce. Anche tu, vabbè, mi ci sto abituando.
Trascorre del tempo, mi innamoro e mi smarrisco centinaia di altre volte (mi spiace, ragazze, se non posso raccontare di ognuna di voi ma non posso superare un certo limite di caratteri) finché stasera una donna mi sorride e mi chiede "che ci fai tu qui?" - "Ci abito. Sei sempre così... incredibilmente bella!" - mi lascio scappare a quella donna che ovviamente conosco.
"Stai bene con la barba." - mi dice lei mentre sorride. Ed è un sorriso speciale, di quelli da film per romantici senza speranza, di quelli che se non senti niente dovresti chiederti se sei un essere umano.
-"Prima o poi la taglio, la barba... ma dimmi, come stai, che hai fatto tutto 'sto tempo?! Ed io sono così contento di rivederti" - le dico e per un istante penso di poterla baciare, lì, lungo il Corso, lungo la città, perché è così che deve andare tra me e lei. Il destino ci ha fatti rincontrare - il destino, una strada, la trova sempre.
"Sto bene, grazie. E sono felicissima di rivederti..." - mi dice. Ok, la bacio, mi butto, lo faccio...
"E mi sono anche sposata..!"
-"Ah."

Auguri, davvero, dico sul serio. Ma sarà meglio tornare a casa.

La vita, a volte, è un boccone amaro da digerire. Credo sia il Karma, magari è semplicemente il caso (ma non vorrete credere che sia tutto casaule, vero?).
Non pensate che un uomo che ha amato così' tante volte sia un uomo più realizzato di altri. Quell'uomo, rispetto agli altri, nasconde solo più cicatrici sul cuore. Le mie cominciano ad essere davverto numerose e consistenti - eppure, non venite a dirmi che in amore bisogna andarci piano, ragionare, trattenersi. Perché l'amore è tutto qui, in un attimo, in quel frammento in cui ci guardiamo e capiamo di conoscerci già.
Ricordate quando vi ho chiesto se voi credete nell'amore a prima vista? Beh, continuate a farlo, continuate ad amare. Ne vale la pena. E lo sapete il perché?
Perché solo chi ama sopravvive.

 

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By Daniele Scalese / City Life

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