Vanesinski                                          

Vanesinski è un pittore ed ha creato la Vita.
Vanesinski è un poeta, Vanesinski è uno scrittore, Vanesinski è un stella luminosa che gioca col cuore e mira alla luna, Vanesinski è un esteta, un sognatore.
Vanesinski è un artista, pura fantasia, una scritta sui muri tra le strade ricoperte di neve a dicembre.
Ma ora è luglio, e Vanesinski è bla bla bla.

Vanesinski è un pittore ed ha creato la Vita.
Vanesinski è un poeta, Vanesinski è uno scrittore, Vanesinski è un stella luminosa che gioca col cuore e mira alla luna, Vanesinski è un esteta, un sognatore.
Vanesinski è un artista, pura fantasia, una scritta sui muri tra le strade ricoperte di neve a dicembre.
Ma ora è luglio, e Vanesinski è bla bla bla.

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Vanesinski è un bugiardo, il cui animo è denso di veleno,
il cui Ego è dilaniato dal soffio nero della notte- Vanesinski non è più da quando il suo cuore ha perduto il sole.

Vanesinski amava lei, l'ha perduta- l'ama ancora, tuttavia.

Lei, Cassandra- l'ha inseguita finché l'ha avuta, l'ha amata finché l'ha dimenticata.
Quella donna, abbandonata da quell'uomo, ha deciso di svanire, altrove, e Vanesinski va giù, definitivamente.

Vanesinski cammina moribondo, si trascina per la casa inseguendo i suoi sogni flebili alla tv,
inseguito dai fantasmi e dalle ipocondrie,
Vanesinski vola basso perché in cielo non sa più andare,
ha ripreso a fumare ma ha smesso di sentire,
le cose, gli oggetti, il mondo, le sensazioni,
-cosa resterà di lui, ora?

Vanesinski è un codardo, sta perdendo la ragione insieme al senso delle cose,
Vanesinski è un codardo quando pensa a Cassandra, doveva rapirla e proteggerla nel cuore.
Non l'ha fatto. E quel cuore si è ammalato.
Lei è andata via, per sempre, ed ora è troppo tardi amico mio, ora è troppo tardi per ritrovare quel sole, nonostante il mare calmo e il vento che spira altrove, nonostante il cielo limpido e il pensiero cristallino.

A volte, fuggiamo da ciò che amiamo più di ogni altra cosa- a volte, allontaniamo tutto ciò di cui avremmo bisogno. Conserviamo tra le mani frammenti di felicità che disperdiamo nel tempo, nel mondo, senza nemmeno accorgercene, senza nemmeno comprenderne il motivo.

"Cassandra, perdonami, ho bisogno di amarti.."- ripete a quella donna ma solo nella sua mente, Vanesinski è troppo orgoglioso per aprirsi realmente, è troppo ostinato per tornare indietro.

Vanesinski è un uomo spregevole e come tale non merita di essere amato.

O forse mi sbaglio?
In fondo, chi sono io per stabilire chi di noi merita di essere amato?
In fondo, chi siamo noi per giudicare tutto il resto di ciò che non siamo e non potremo mai essere?

Chiedo allora scusa a quell'uomo per essere stato così arrogantemente sprezzante, per essere stato così meschinamente brutale. Chiedo scusa a Vanesinski, l'uomo che si fa chiamare in quel modo bizzarro e che potrà aver commesso migliaia di scelte sbagliate ma non merita di soffrire più di chiunque altro, di finire da solo i suoi giorni, in quell'appartamento grigio e vuoto, circondato da quei sentimenti vacui e lontani.

Auguro lui di ritrovare la fiamma del suo amore, l'oceano della vita, il sole nel cuore. A lui come a chiunque di noi.

 

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By Daniele Scalese / City Life

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