Cinema, Rush: la sfida leggendaria tra due icone della Formula 1

Nel cinema il tema del duello ricorre di frequente. Ron Howard, in Rush, ripercorre la grandiosa sfida tra Lauda e Hunt in chiave di competizione personale e sfida per decidere chi è il migliore.

Nel cinema il tema del duello ricorre di frequente. Ron Howard, in Rush, ripercorre la grandiosa sfida tra Lauda e Hunt in chiave di competizione personale e sfida per decidere chi è il migliore.

Basandosi sulla brillante sceneggiatura di Peter Morgan, Ron Howard realizza Rush, film del 2013 con protagonisti Daniel Bruhl e Chris Hemsworth. Siamo nella Formula 1 di fine anni settanta e da una parte c’è Lauda, austriaco rigoroso e irascibile, dall’altra Hunt, britannico eccentrico e con la fama da playboy.

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articolo Rush

Dopo che la prime annate vedono trionfare Lauda, finalmente il rivale inglese ha la grande chance, quando viene ingaggiato dalla McLaren. Tuttavia l’eccesso di adrenalina lo tradisce e, complice una guida eccessivamente aggressiva, egli precipita a 50 punti dalla vetta. Quando però tutto sembra perduto, il destino gli tende la mano: sullo spigoloso circuito del Nurburgring Nicky Lauda è vittima di un incidente traumatico che lo costringe a saltare il resto della competizione, e James Hunt ha a disposizione un buon numero di corse per annullare il distacco e vincere il titolo.

Il duello e la sfida con noi stessi

Fino a dove siamo disposti a spingerci pur di ottenere il successo più ambito? La vittoria ha un sapore inimitabile e la fama che ne deriva cela significati irrinunciabili: pur di raggiungerla siamo pronti a sacrificare qualsiasi altra cosa. Si potrebbe riassumere con considerazioni di tal tipo Rush, film che parla di un’ambizione irrefrenabile, un’ambizione che ci impone di lasciare un’impronta indelebile nella storia. Ron Howard racconta le emozioni di chi vive con l’ossessione di essere il migliore: Lauda e Hunt conducono vite estremamente dicotomiche (metodica quella di Luada, simile a quella di una rock-star quella dello sfidante), e nutrono una ambizione diversa. Lauda, pretendendo di essere ad unanimità il più forte, è irritato dalla possibilità di essere scavalcato nelle gerarchie generali; ad Hunt importa precedere esclusivamente quel saccente austriaco dall’aspetto impacciato. Distanti sotto ogni aspetto, i due contendenti si scontreranno in pista, ed i circuiti segneranno in maniera indelebile il loro rapporto, inaspritosi nel corso di leggendarie battaglie combattute a 300 chilometri orari.

Le scelte stilistiche di Ron Howard

Ottimamente sceneggiata, Rush è una pellicola coinvolgente e matura nella rinuncia ad eccessivi slanci retorici, che viene esaltata dalle eccellenti ambientazioni e dalla verve sprigionata dai protagonisti. A livello tecnico la pellicola adotta soluzioni efficacissime, come la scelta di rivelare il doppio punto di vista dei piloti. L’obiettivo di Ron Howard è quello di raccontare due vite straordinarie, ed egli affascina non solo gli appassionati della materia, ma anche un pubblico più universale, rapito da una storia fatta di sentimenti e passioni.

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By Daniele Scalese / Arte

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