Arriva "al momento giusto"                              

Raniero Iafanti è un vero artista: cantautore carismatico, poeta dall'estro che ha innamorato moltissime lettrici e lettori. Da giovane spiccava in lui la dote per il disegno, dopo si affinò il talento per la musica a cui si consacrò, grazie anche alle lezioni di chitarra impartitegli da Alessio Maglione - del quale parlerà nell'intervista - e finalmente nel 2015 abbraccia anche la poesia, contemporanea e verace da incarnirsi nel cuore, ch'è una profusione di sensazioni e un rigoglio d'emozioni ad ogni sfogliare di pagina.

Raniero Iafanti è un vero artista: cantautore carismatico, poeta dall'estro che ha innamorato moltissime lettrici e lettori. Da giovane spiccava in lui la dote per il disegno, dopo si affinò il talento per la musica a cui si consacrò, grazie anche alle lezioni di chitarra impartitegli da Alessio Maglione - del quale parlerà nell'intervista - e finalmente nel 2015 abbraccia anche la poesia, contemporanea e verace da incarnirsi nel cuore, ch'è una profusione di sensazioni e un rigoglio d'emozioni ad ogni sfogliare di pagina.

2015-10-23-iafanti-a
Una persona genuina cui chiedi, in un'e-mail, qual è la poesia personale che più ama e ti telefona per confidartelo a voce, con un sincero piacere di sentirti... Un soggetto etico; uno dei pochi esemplari d'umanità, la linfa della sua opera. Lo afferma nella postfazione del libro il critico letterario Luigi Crescibene: Nella poesia di Raniero Iafanti sussulta la vita.
Ci ha voluto raccontare il suo ambiente, di quando e come si è avvicinato all'universo musicale da paroliere e cantautore, illustrandoci il suo approccio alla creatività.
I suoi versi sono onde del profondo mare che gli si muove dentro, uno sfolgorio idilliaco del vivere quotidiano, che solo il cuore può recepire, semplicità che affascina come la naturalezza di un "Buongiorno" ricevuto per sms da colui/colei che hai sognato la notte...
Il testo scritto è incentrato sui sentimenti puri, è trascinante nelle emozioni erotte dall'animo. La sua parola conduce nella favola, in un magico presente di dolci attenzioni fra due persone palesemente innamorate, coglie chi legge con dichiarazioni d'amore liberatorie e pezzi, attimi di vita immensamente toccanti, d'infinita intensità.
Riesce ad estrarre il romanticismo dalla semplice quotidianità così: "Quello che apprezzo sono: trovare il tuo buongiorno in chat, leggere: ciao come stai? Scherzosamente chiederti: prendi il caffè? Cornetto e nutella ? e leggere un sì chilometrico... E poi leggere il tuo "ciao vado!!!" accompagnato da un bel cuore... Il mio correre con le dita, ricambiare e aspettare un visualizzato... che non arriva. Quello che apprezzo è il mio cellulare che suona, e la tua voce che mi dice: scusami andavo di corsa... avevo paura che non avessi letto il mio saluto!" nella poesia Quello che apprezzo, che interpreta l'amore nella sua allegria genuina, invece in Non mi innamoro esprime tutta la sua profondità d'uomo: "Non mi innamoro della tua schiena, della tua voce profonda e calda come canto di sirena che stordisce. Mi innamoro dei tuoi capelli spettinati dentro l'alba di un mattino, dei tuoi occhi cerchiati e sfiniti, reduci da una notte d'amore e di sogni".
Le emozioni sono rapinose in Specchi "Ma l'amore, quell'amore, non ha smesso mai di risorgere da abissi profondi, come ventri di vulcani".
Righe acute quelle di Festa alla vita, dove vive il suo amore per la madre: "Tenace è il desiderio di uscire alla vita, impetuoso il pianto, che grida il saluto a te, mamma".
Un viaggio suggestivo, è la sua poesia, nella sua espressività immaginifica.


Come ti descrivi, Raniero?
Mi ritengo una persona normale, che vive di stati d'animo attuali come altre persone: le incertezze, le inquietudini e tutte quelle sensazioni che oggi ricadono sull'essere umano. In tutto questo, cerco di mantenere un equilibrio e quella serenità che mi contraddistingue.


Hai parlato con grande affetto di Alessio Maglione, che ora riveste la carica di Sacerdote Ministro Provinciale della Provincia S. Francesco D'assisi, il quale ti ha indirizzato alla musica. È stato lui a trasmetterti l'amore per ciò che fai?
Come tutti gli adolescenti del mio periodo, ero attratto dalla musica italiana. L'amore che in quel periodo mi legava alle canzoni di Lucio Battisti mi dette l'idea di prendere lezioni di chitarra. Così recandomi nella parrocchia del mio quartiere, incontrai Alessio Maglione che mi propose di prendere lezioni di chitarra personalmente da lui.

Nella vita sei paroliere, strumentista e autore. Com'è vivere di musica?
Ho scritto la mia prima canzone nel 1975 e s'intitola Come un volo, dopo aver fatto gavetta nelle cantine della mia città dove si poteva suonare. Ho proseguito l'attività di strumentista suonando di tutto e con tutti. E continuando a scrivere brani inediti. In questo percorso il basso elettrico e il contrabbasso sono diventati i miei strumenti di lavoro e lo sono tutt'ora. In tutto questo ho sempre abbinato la scrittura dei testi alle mie composizioni.


Al momento giusto è il tuo primo capolavoro, cosa rappresenta per te?
La mia prima pubblicazione, edita dalla Irda Edizioni, rappresenta sostanzialmente il mio ingresso nel mondo della scrittura, avvenuto nel maggio del 2014 quando, con la mia poesia Specchi, mi aggiudico la premiazione al concorso letterario "Città di Bellizzi" nella provincia di Salerno. Il libro racchiude le poesie scritte da maggio 2014 ad aprile 2015, mese in cui Al momento giusto esce sui canali di vendita.


Qual è il sito web dove è possibile seguirti?
La mia vetrina più importante è la mia pagina Facebook che si chiama Raniero Iafanti scrittore. Oltre a quella è possibile visitarmi nel mio canale Youtube che porta il mio nome e nel mio profilo di Google+.

 

Quando componi, hai artisti di riferimento?
Nelle mie composizioni, l'influenza è dettata dall'ascolto di un grande arrangiatore e compositore americano "David Foster". Oltre il menzionato compositore ho sempre amato i chitarristi d'oltremanica quali Larry Carlton, Steve Lukather, Lee Ritenour, Toto e Gino Vannelli.

 

Nella letteratura, c'è un titolo che ti ha segnato?
Un libro che mi è piaciuto tantissimo è Seta di Alessandro Baricco. Leggo le poesie di Pessoa, nelle quali mi ci ritrovo. Apprezzo gli autori Fabio Volo e Massimo Bisotti. Tra le autrici femminili, invece, prediligo Silvana Stremiz, Margaret Mazzantini, Susanna Casciani ed Oriana Fallaci, che mi hanno accostato alla letteratura.


Cosa concilia la tua ispirazione?
Ho sempre bisogno di nuovi stimoli, viaggiare, incontrare luoghi e persone. Tutto questo, provoca e trasporta in me la magia dell'attimo di ispirazione. Tanto da aver scritto le migliori mie composizioni girando la mia bella Italia.

 

Hai progetti artistici imminenti o futuri?
Sì, la realizzazione di un cd contenente cover e pezzi inediti miei. La pagina "Arma Groove", che sarebbe un'interazione di strumentisti dalle estrazioni differenti, è il "contenitore" dei nostri lavori e delle collaborazioni passate con altri artisti. Nel mio canale Youtube è possibile ascoltare delle video-poesie recitate da me e dei miei brani, tra cui La vita allo specchio, che è una ballad in italiano, Note di note un brano sinfonico eseguito con una strumentazione elettronica, Go back e per ultima Avalon, realizzata a giugno e presentata in anteprima a luglio dalla stessa associazione artistico-culturale, per la quale è diventata la colonna sonora.

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By Alka Badea / Arte

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