Moonlighthotel di Nicola Brizio

L'esordiente scrittore Nicola Brizio, classe '93, ha curato la sua prima sceneggiatura per la realizzazione del cortometraggio "Moonlighthotel, una storia interiore notturna", traguardo meritorio di cui parlerà oggi in un'intervista dedicata a lui. La storia verte sul tema del viaggio interiore che si è scoperto di gigantesca importanza nel corso della sua esistenza.

L'esordiente scrittore Nicola Brizio, classe '93, ha curato la sua prima sceneggiatura per la realizzazione del cortometraggio "Moonlighthotel, una storia interiore notturna", traguardo meritorio di cui parlerà oggi in un'intervista dedicata a lui. La storia verte sul tema del viaggio interiore che si è scoperto di gigantesca importanza nel corso della sua esistenza.

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La sua passione per la scrittura nacque simultaneamente a quella per la letteratura - il binomio di cui si avvalgono sempre i letterati più celeberrimi, come disse Giacomo Leopardi La lettura per l'arte dello scrivere è come l'esperienza per l'arte di vivere nel mondo, e di conoscere gli uomini e le cose - poiché il suo desiderio è sempre stato quello di comporre ciò che gli sarebbe piaciuto leggere. Sono trenta gli autori complessivi che ammira, ma il suo re è Burroughs; il titolo che l'ha colpito maggiormente, invece, Le Particelle Elementari di Houellebecq. Mime Club: il network-->

Se gli domandi qual è l'ambiente a lui ottimale per leggere, ti risponderà "Ogni posto è quello giusto per una buona lettura", il primo segnale di un autore forgiato.
Approfondiamo la sua conoscenza con un'intervista:

Quando hai scoperto la tua vena letterale?
Sono un discreto lettore, cerco di leggere di tutto. Il fatto di sentire una storia che è nata dalla fantasia o dall'esperienza di un'altra persona è qualcosa che reputo estremamente interessante e che ha iniziato ad incuriosirmi prima ancora che imparassi a leggere. Mia madre ha letto per me notti intere quando ero bambino e per questo credo che non la ringrazierò mai abbastanza.

Quale è stato il libro che ti ha segnato di più nella tenera età?
Quando avevo all'incirca dodici anni mi imbattei quasi per caso nel romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino, sublime autore braidese d'adozione. Mi folgorò all'istante, raramente mi è capitato di rimanere così piacevolmente colpito da un romanzo, eccezionale davvero.

Scrivere è un modo per narrare lo stress della società circostante?
Non solo, narrare lo stress, i vizi, le brutture e soprattutto la terribile crisi di valori della società che ci circonda è un dovere di chi decide di scrivere.

Quali solo gli scrittori dai quali trai ispirazioni?
Mi metti in difficoltà, sono uno che legge di tutto e quindi con ogni probabilità non mi basterebbe un'intera pagina per risponderti ma se proprio dovessi fare tre nomi direi Èmile Zola, William S. Burroughs e Michel Houellebecq.

Quale genere di letteratura preferisci? Perché?
Amo il realismo, qualsiasi autore che si incarichi di mettere nero su bianco le storie degli ultimi, dei disagiati, dei disgraziati e di tutti quei soggetti dei quali a letteratura classica non si occupa.

Se avessi la possibilità di salire su una macchina del tempo, quale epoca ti piacerebbe narrare?
Anni '60 senza ombra di dubbio, magari a San Francisco. È un periodo durante il quale ancora era possibile respirare la speranza del cambiamento, c'era per le strade una gran voglia di farsi sentire, di dire la propria, di cambiare le cose. Oggi invece sembra che la rassegnazione abbia avuto la meglio.

Se dovessi donare tre libri da una biblioteca cosa doneresti?
Donerei Fiesta di Hemingway, Sulla Strada di Kerouac e Ragazzi di vita di Pasolini.

Hai già collaborato ad altre iniziative in campo artistico?
Ho curato la sceneggiatura del cortometraggio indipendente Moonlight Hotel, diretto da Alberto Biglino e interpretato da Andrea Carrabino. È stata un'esperienza stimolante che speriamo di ripetere al più presto.

Con la letteratura come descriveresti la tua città natale?
Sono stato per qualche anno lontano da Bra e al mio ritorno ho trovato un piacevole fermento. Grazie anche a Bra Montmartre i ragazzi hanno la possibilità di mettersi in mostra e questo è fondamentale in una realtà di provincia come la nostra.

Ringraziamo con stima il giovane scrittore... e restiamo tutti impazienti di avere altre sue novità nel campo.

 

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By Alka Badea / Arte

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