Sylvia BLUE nell'isola felice della musica

Sylvia Hèlena Violino, in arte Sylvia BLUE, è una organista e cantante afro caraibica, docente di canto moderno e pianoforte dal 2013 che si è inserita tra i Master Teacher in Italia. L'abbiamo intervistata onorevolmente per MIME!

Sylvia Hèlena Violino, in arte Sylvia BLUE, è una organista e cantante afro caraibica, docente di canto moderno e pianoforte dal 2013 che si è inserita tra i Master Teacher in Italia. L'abbiamo intervistata onorevolmente per MIME!


2016-05-30-sylviablue-aVoce nera, potente e agile allo stesso tempo... con un'efficace e calda estensione sia nelle timbriche basse che negli acuti... Così ce la presentano. Classe 1982, grinta esplosiva, racconta che alla fine di un'infanzia devota alla conoscenza del pianoforte classico esordisce a 13 anni come organista in varie Chiese Cattoliche e a 17 anni già si diploma in Organo (Musica Sacra).

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Studia la voce solo nel 2004 partendo dal canto lirico, nella città di Alessandria, e più avanti quello moderno alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, sotto guide ragguardevoli. Ha approfondito gli insegnamenti partecipando a lezioni, seminari, workshop in giro per l'Italia con grandi conoscitori della voce, raggiungendo tutti i livelli di Voice Craft EVT a Firenze presso l'Atheneum Musicale Fiorentino.
Sono tanti i generi del suo repertorio concertistico: dal Jazz all'R&B e Pop, conserva quella nota di Soul che ne rende singolare la vocalità. Oggi frequenta l'ultimo anno del corso accademico di canto moderno al Conservatorio Ghendini di Cuneo, fa la Vocal Coach e collabora con alcuni dei più grandi musicisti nel panorama della musica piemontese.

Questa che segue è la nostra intervista.

Inizierei dalle Sue origini artistiche: quando ha iniziato a fare musica?
Per iniziare a "fare musica" bisogna prima studiarla, e io ho incominciato da bambina con il pianoforte classico e in seguito con l'organo e con la musica sacra. Il canto è una passione nata molti anni dopo e assolutamente per caso.

Quando hanno riconosciuto il Suo talento?
Come organista a 13 anni già accompagnavo sia strumentisti che funzioni religiose, mentre per quanto riguarda il canto tutto è successo a circa 25 anni incontrando strumentisti affermati e personalità artistiche tra cui la mia guida e ispirazione Danila Satragno (la grande Vocal Coach italiana dei Big come Annalisa Scarrone, Biagio Antonacci, Giuliano Sangiorgi, ecc... e ideatrice del Metodo di tecnica vocale Vocalcare) con cui ad oggi ho l'onore immenso di lavorare.

Cos'ha provato durante la prima esibizione? Dov'è stata, soprattutto?
La prima esibizione come cantante è stata al Jazz Club di Cuneo, esordire in un luogo simile per me è stato un onore ma allo stesso tempo avevo una paura tremenda. Ero accompagnata da musicisti strepitosi per cui alla fine è andata benissimo.

Qualcuno dice che tutti possono imparare a cantare, o diventare almeno intonati. Da Vocal Coach, secondo Lei è vero?
Sì... I veri "stonati" quasi non esistono... Tutti possono imparare a cantare, ma per quanto riguarda tempistiche e/o risultati ottenuti molto dipende dal talento personale di base, dall'investimento in termini di studio e dall'insegnate scelto per la formazione.

Per un musicista cos'è fondamentale?
Preparazione, serietà... Ma soprattutto l'onesta artistica.

Come hanno reagito le persone intorno a Lei quando ha deciso d'intraprendere questa strada?
Direi bene, anche perché prima di intraprendere la "strada musicale" in modo certo e definitivo ho parallelamente coltivato altre strade "di riserva", qualora quella musicale non avesse avuto il successo sperato. Tutto devo ai miei genitori che ancora oggi ringrazio infinitamente per aver sopportato quella bambina così testarda e creativa...

Come s'intitola il pezzo più bello che ha cantato e canta tutt'ora?
Non ne ho uno solo, potrei elencargliene almeno una ventina...

Come definisce la musica?
Un'ancora di salvezza, un'isola felice, un abbraccio al cuore...

Ha avuto duetti indimenticabili?
Mi esibisco nei concerti quasi sempre da solista, posso dire però che i miei compagni di avventure musicali come Massimo Celsi (pianoforte), Marco Soria (chitarra), Renzo Coniglio e Alberto Parone (batteria) - e molti altri - sono e rimarranno le mie collaborazioni indimenticabili.

Mi parlerebbe dei Suoi gusti musicali?
Posso dirle che non amo un solo "genere musicale", anche se il mio cuore va alla musica "Black"... La musica trascende il genere in sé: vi è del bello nel pop come nel jazz o nel rock. Partire con dei preconcetti o dei pregiudizi significa perdersi molto del bello esistente sia nella musica che in ciò che ci circonda.

Cosa consiglierebbe e sconsiglierebbe a un giovane che vorrebbe buttarsi nel mondo della musica?

Consiglierei di affrontare il percorso musicale con rispetto e serietà, questo significa studio, dedizione, ascolto... In particolare, a chi vorrebbe fare del canto il suo lavoro, vorrei sottolineare l'importanza di scegliere un bravo Vocal Coach che sappia prendersi cura di ogni aspetto della performance vocale. Cosa sconsiglierei? Beh, sconsiglierei di non lasciarsi prendere dallo sconforto qualora i risultati non siano quelli sperati, ma continuare a perseverare e a credere nei propri sogni.

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By Alka Badea / Arte

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