"Dossier Expo", i retroscena di Milano 2015

 Nel 2015 Milano ospiterà l'Expo, evento internazionale che porterà nel capoluogo lombardo e in tutta Italia milioni di visitatori. Alessia Gallione, giornalista di Repubblica, racconta nel libro "Dossier Expo" tutti i retroscena del progetto "Nutrire il pianeta, energia per la vita". 

 Nel 2015 Milano ospiterà l'Expo, evento internazionale che porterà nel capoluogo lombardo e in tutta Italia milioni di visitatori. Alessia Gallione, giornalista di Repubblica, racconta nel libro "Dossier Expo" tutti i retroscena del progetto "Nutrire il pianeta, energia per la vita". 

Manca un anno e mezzo a Expo 2015, l’esposizione universale che si terrà dal primo maggio al 31 ottobre a Milano. E sono passati ormai cinque anni e mezzo – era il 31 marzo 2008 – da quando Milano è stata designata sede ufficiale della manifestazione. Allora, quando cioè il Bureau International des Expositions decretò vincitrice il progetto italiano, a tutti era sembrato che Milano e il Paese ce l’avessero fatta: Expo era l’occasione non solo per il rilancio economico e d’immagine del capoluogo lombardo, ma dell’Italia. Tutti noi ricordiamo gli abbracci tra Letizia Moratti, allora sindaco di Milano, Roberto Formigoni, ex governatore della Lombardia, e Romando Prodi, allora presidente del Consiglio. Ma l’idillio durò ben poco, soprattutto tra Moratti e Formigoni. I governi cittadino, lombardo e nazionale nel mentre sono cambiati, i tempi sono sempre più stretti e appare evidente che l’Expo che vinse nel 2008 non sarà quella che andrà in scena nel 2015. MIME Club: la scena del tuo successo sociale -->

img articolo expo

Ma oggi che ne è del progetto originario presentato a Parigi “Nutrire il pianeta, energia per la vita”? Cosa è successo in questi anni? E soprattutto, Milano come arriverà all’appuntamento internazionale?
A queste e ad altre domande risponde il libro “Dossier Expo”, scritto da Alessia Gallione, giornalista di Repubblica che ha seguito la vicenda Expo fin dall’inizio (Bur Edizioni, 2012, 12 euro).
La Gallione racconta bene, documenti alla mano, i retroscena che accompagnano tutta la vicenda Expo e che oggi hanno fatto si che il mega progetto fosse ampiamente ridimensionato, in tutti i suoi aspetti. A cominciare dalla questione cruciale dei terreni – di proprietà di privati – che hanno visto litigare Moratti e Formigoni per mesi prima di riuscire ad arrivare a un accordo sul tipo di società che li avrebbe acquistati. Tra intrighi di potere e di palazzo, il libro mette in luce gli enormi interessi economici che gravitano attorno a Expo, le difficoltà a trovare punti di incontro e la macchina della società Expo spa. Ma Expo rappresenta soprattutto una mancata occasione per Milano di trasformarsi in metropoli, con infrastrutture all’avanguardia, polmoni verdi, nuovi posti di lavoro, un nuovo skyline. Expo è, per usare le parole dell’autrice del libro, “un capolavoro al contrario: una caotica girandola di piani immobiliari, nomine e concessioni, tentennamenti e marce indietro. Fino alla sconfitta elettorale e alla vittoria di Pisapia, il leader di una nuova maggioranza politica che ha raccolto l’eredità di una gestione fallimentare per affrontare un conto alla rovescia che non lascia più margini di errore”. Il volume contiene anche tabelle, indicazioni numeriche, le mappe del progetto e una dettagliata cronologia.

 

0 commenti. Aggiungi il tuo!

By Milano Metropolitan / Arte

Effettua il login per lasciare un commento!