Thailandia #3: le acque cristalline e i tramonti delle Isole

Il nostro viaggio in Thailandia si conclude con la visita delle isole. Koh Chang, Phuket, Koh Phi Phi e Koh Phangan oggi sono località turistiche ma le acque trasparenti, la sabbia bianchissima, il contatto con la natura e i tramonti mozzafiato conservano ancora il loro fascino primitivo.

Il nostro viaggio in Thailandia si conclude con la visita delle isole. Koh Chang, Phuket, Koh Phi Phi e Koh Phangan oggi sono località turistiche ma le acque trasparenti, la sabbia bianchissima, il contatto con la natura e i tramonti mozzafiato conservano ancora il loro fascino primitivo.

Spiagge bianchissime, acque turchesi, amache, tramonti, foreste e barriere coralline e stiamo proprio parlando delle isole thailandesi. Passati i tempi in cui erano abitate dai soli pescatori, il turismo era marcatamente hippy e da sacco a pelo, oggi le località sono molto più turistiche. Lo spirito e l'atmosfera rimangono intatti e noleggiando uno scooter possiamo ancora scovare angoli meno battuti.

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Koh Chang, l’isola degli elefanti

A sette ore di autobus da Bangkok fino a Trat e 40 minuti di ferry, c'è Koh Chang, l'isola degli elefanti. È la seconda isola della Thailandia dopo Phuket, florida e selvaggia. L'area di White Sand è la più turistica con localini, resorts sulla spiaggia e ristorantini. Ma le spiagge più belle le troviamo sul versante ovest, le più remote, meno affollate e meno costose invece a sud. Lonely Beach, è animata da backpackers che soggiornano in casette sugli alberi. A Salak Phet, famoso per l'abbondante di pesce fresco, possiamo sistemarci presso famiglie del posto e condividere al meglio le tradizioni locali.

Phuket e Koh Phi Phi, sul set di “The Beach”

Ottimamente collegata con voli interni e autobus, possiamo raggiungere Phuket. Scoperta dai viaggiatori hippy negli anni 80, è oggi molto battuta dal turismo. Ma il piccolo villaggio di Zingari del mare, ogni giorno ospita il mercato del pesce e ci fa uscire un po' dal seminato. Da Phuket molte agenzie e resorts organizzano escursioni giornaliere a Koh Phi Phi. Altrimenti possiamo arrangiarci con le corse del traghetto, nel caso vogliamo passarci qualche giorno in più. L’isola, talmente paradisiaca, è stata scenario del film "The Beach". Oggi è un luogo rinomato anche per la sua vita notturna ma risulta "meno thai style" e più occidentale dopo la sua ricostruzione post Tsunami. Raggiungere e ammirare il punto più panoramico dell'isola, a prescindere dal recupero fisico per l'erta salita, lascia senza fiato.

Koh Phangan, ovvero “Full moon Party”

Esattamente dall'altro lato della costa all'altezza di Phuket, si trova Koh Phangan. Koh Pangan significa "Full moon Party". Ogni notte di luna piena si tiene una delle feste più incredibili al mondo. Dopo 20 anni di feste, oggi ci sono quasi 20.000 festaioli. Isola colorata, a nord le zone meno contaminate e i templi, tra cui il più antico Wat Phu Khao Noi, meritano di essere visitati per l'atmosfera che oltre ad essere magica si fa spirituale. Alcune spiagge, restano ancora isolate e meravigliose, per arrivarci dobbiamo fare attenzione alle strade sterrate e solo prendendo una barchetta possiamo arrivare alla caletta di Bottle Beach ancora un po' hippy e lontana dalla frenetica movida di Haad Rin più a sud.

Un viaggio in Thailandia per tutti i gusti, ma con un denominatore comune: la nuova energia che armoniosamente fa capolinea dentro di noi e che portiamo a casa, fino al prossimo viaggio.

 

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By Sonia Minniti / Viaggi

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