Alla scoperta del Laos #2: da Vang Vieng fino a Vientiane

Il viaggio alla scoperta del Laos continua alla Piana delle Giare, luogo di memorie. Ci alleggeriamo dalle riflessioni a Vang Vieng, per finire via fiume nella capitale Vientiane.

Il viaggio alla scoperta del Laos continua alla Piana delle Giare, luogo di memorie. Ci alleggeriamo dalle riflessioni a Vang Vieng, per finire via fiume nella capitale Vientiane.

Phonsavan, 300 chilometri a sud di Luang Prabang, è un paesaggio inaspettato. Una pianura talmente interminabile che non c'è orizzonte, il motivo poco naturale è la deforestazione. 

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Vangvieng articolo

Ritorni di guerra

Siamo qui per esplorare la misteriosa Piana delle Giare, varie leggende ne raccontano l'origine. Particolarmente suggestiva, si divide in tre siti, il primo ha il maggior numero di giare (circa 200) e una grotta, usata durante la guerra come nascondiglio. Per mesi centinaia di persone ci vissero al buio, un fuoco li avrebbe resi visibili. Dentro la grotta, spegniamo le torce per immaginare la situazione e pensare che l'uomo supera prove incredibili. La guerra ha profondamente segnato gli animi, le bombe hanno lasciato tracce profonde e ancora troppe risultano inesplose. Un piccolo museo racconta la tragedia. Il silenzio sembra aver preso il sopravvento lasciando riflettere chi visita questi luoghi.

Il paese dei balocchi

Fuori dai principali itinerari turistici e centro di passaparola tra viaggiatori, Vang Vieng è quello che ci vuole dopo Phonsavan. Immersa tra verdissime montagne, offre escursioni meravigliose a pochi euro, motorino o bici fino ai villaggi hmong, alla ricerca di cascate e grotte profonde. I figli dei fiori più attempati la descrivono cambiata in peggio, ma rimane luogo di culto e divertimento. Uno dei motivi è il tubing, dove ci si lancia nel fiume sopra un ciambellone lasciandosi trascinare a valle. L'acqua del fiume non troppo agitata, permette di rimbalzare nei bar ai lati del fiume. Un'esperienza pittoresca, dentro e fuori il fiume è un delirio di gente, pura adrenalina a fatica zero oltre che un vero e proprio motore economico per i noleggiatori di ciambelle della zona.

In kayak fino a Vientiane

L'avventura si conclude con una vera sferzata d'adrenalina: il kayak fino Vientiane, la capitale del Laos. Tante agenzie a Vang Vieng propongono combinazioni kayak-van fino a destinazione, tre ore fino la sponda successiva poi un’ora in van per Vientiane. Dopo qualche istruzione, siamo pronti. L'unica rapida per fortuna è una passeggiata, pranziamo seduti sulle rocce ai lati del fiume, dopo qualche tuffo proseguiamo mentre il sole diventa meno pungente e i colori più accesi. Stanchi ma felici, a destinazione recuperiamo gli zaini e saliamo su un van per gli ultimi chilometri. Arriviamo a Vientiane in prima serata, l'orario peggiore; quasi tutti i backpackers arrivano prima e meglio alloggiano! Vientiane non colpisce particolarmente, a parte qualche richiamo coloniale e il bellissimo tempio dorato Pha That Luang, molti cinesi hanno influenzato commercio e quotidianità.

Il Laos rapisce il cuore, ma il viaggio continua...

 

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By Sonia Minniti / Viaggi

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