Thailandia #1: lo spirito orientale e la magia di Bangkok

La Thailiandia è una delle mete turistiche più gettonate dagli occidentali, affascinati dalla cultura orientale e dai paesaggi mozzafiato. Vi proponiamo un inedito viaggio alla scorperta della magia di questa terra: da Bangkok al Nord, fino ella Isole. Iniziamo con la capitale.

La Thailiandia è una delle mete turistiche più gettonate dagli occidentali, affascinati dalla cultura orientale e dai paesaggi mozzafiato. Vi proponiamo un inedito viaggio alla scorperta della magia di questa terra: da Bangkok al Nord, fino ella Isole. Iniziamo con la capitale.

Le ruote dell'aereo toccano la pista dell'areoporto Suvarnabhumi di Bangkok: benvenuti in Thailandia! Il nostro viaggio parte da qui, cominciando a percepire lo spirito orientale. A seconda del tempo a disposizione e destinazione da raggiungere, un salto a Bangkok è d'obbligo. Possiamo decidere di visitarla subito o alla fine. La capitale è un affascinante caos: palazzi e templi (i Wat) si confondono tra grattacieli avvenieristici e centri commerciali, il silenzio dei monasteri buddisti è interrotto dal vociare degli ambulanti che vendono, a ogni angolo delle strade, statuette di Buddha e borse griffate. MIME Club: esclusivo, per gente unica -->

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Navingando lungo il Chao Phraya

Non può mancare la risalita in traghetto del fiume Chao Phraya, che attraversa tutta la città e che dà il via al giro dei templi e ai monumenti principali. L'attracco più turistico è quello al molo per Wat Pho, il tempio del Buddha disteso e la scuola di massaggi, la più antica della Thailandia. Molti turisti si mischiano ai locali per partecipare ai corsi sulle tecniche di massaggio thailandese, alcuni fanno da "cavie" agli studenti (quindi gratis) ma la differenza con un centro massaggi non si nota. Il Buddha sdraiato lungo 46 metri raffigura il trapasso nel Nirvana, colpisce i nostri occhi e l'ambiente è magico. Dal molo un altro traghetto fa da spola da e per l'altra sponda e porta a Wat Arun, il Tempio dell'Alba. Entrare nella Sala dell’Ordinazione e trovare un monaco che elargisce benedizioni è un incontro indimenticabile. Il capo chino e la mano tesa verso il monaco mentre viene legato il “Sai Sin” (Filo Santo) resta nel cuore.

Da Wat Pho a Wat Traimit, via Wat Saket

Da Wat Arun il traghetto ci riporta di nuovo a Wat Pho e da lì a piedi fino al Palazzo Reale e al Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di Smeraldo. Lasciarsi trascinare in una corsa di Tuk Tuk (praticamente un'Ape su 3 ruote), verso le mete successive è un'esperienza da fare, purchè si contratti il prezzo e si faccia attenzione a non ritrovarsi intrappolati nel tour dei negozi dell'oro, dove alcuni autisti hanno la commissione. Appurato ciò, siamo pronti per l'escursione fino le vie di China Town e ai piedi della Montagna d’Oro e Wat Saket, un colle artificiale con tempio, dal quale si gode la vista di Bangkok. Infine tappa successva è Wat Traimit, con un'imponente Buddha d'oro massiccio.

Relax e divertimento in Kao Sarn Road

Ora ci possiamo rilassare: Kao Sarn Road ci aspetta coi suoi colorati locali e negozi hippy. Tra un cocktail e l'altro e un giro di bancarelle, inizia la serata. I locali si affollano, in alcuni c'è musica dal vivo. Se non troppo stanchi, possiamo prendere un taxi (la corsa non costerà più di 200THB, 4 euro circa ma chiediamo di mettere il tassametro) e buttarci nel caos del mercato notturno di Pat Pong. Le luci a Bangkok si spengono solo quando lo vogliamo noi.

 

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By Sonia Minniti / Viaggi

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