Alimentazione antistress #1: i primi passi per ridurlo

Lo stress in senso fisico, psichico ed emozionale è un termine inglese che significa "sforzo". Con una buona alimentazione si possono ridurre i suoi effetti. Ecco i nostri suggerimenti.

Lo stress in senso fisico, psichico ed emozionale è un termine inglese che significa "sforzo". Con una buona alimentazione si possono ridurre i suoi effetti. Ecco i nostri suggerimenti.

Il termine stress si riferisce ad una condizione fisiologica di maggiore risposta dell’organismo messa in atto per affrontare contesti percepiti come problematici. A livello endocrino, vengono attivati principalmente gli ormoni adrenalina e cortisolo, prodotti dalle ghiandole surrenali.

Solitamente, non solo tendiamo ad accettare lo stress come una parte del nostra vita quotidiana, ma volte sembra come se il nostro livello di stress fosse il modo in cui possiamo dimostrare al mondo quante cose riusciamo a fare. Se questa condizione è protratta nel tempo, può portare inevitabilmente a depressione, irritabilità, insonnia, ansia e altre condizioni nocive per la salute, tra cui in particolare quelle gastroenteriche e cardiovascolari.

Camomilla articolo

Dallo Yoga, al massaggio, alle passeggiate sui sentieri naturali, abbiamo tante tecniche valide che funzionano certamente per contrastare lo stress, ma esiste un primo intervento, una palestra anti cattivo umore che si può praticare direttamente a tavola.

La dieta e lo stile di vita possono contribuire significativamente a ridurre le conseguenze dello stress e promuovere una maggiore tranquillità.

Bere tisane rilassanti

Camomilla, Passiflora, Valeriana, Malva, Melissa, Biancospino sono tra le piante più note dalle proprietà digestive, antispasmodiche, antinevralgiche, sedative.

Bere una tisana prima di dormire è un bel modo per rilassare il sistema nervoso e favorire un sonno ristoratore. Queste erbe sono benefiche per le persone che hanno difficoltà a spegnere i pensieri e a staccare dai problemi stressogeni, non solo per le proprietà dei principi attivi contenuti in esse, ma anche per il calore della bevanda. Un rituale molto semplice ed efficace da adottare.

Ridurre la caffeina

Troppa caffeina in circolo può influire sulla nostra capacità di addormentarsi facilmente, riducendo la profondità e la qualità del sonno. La caffeina stimola la produzione di ormoni dello stress, e inibisce l'assorbimento dell'ormone Adenosina, necessario per darci un senso di calma ed acquietare l’ansia.
Quindi, niente caffè o contenenti caffeina come il tè nero, bibite o bevande energetiche nel pomeriggio, ma via libera al tè verde o tè allo zenzero. Il tè verde, infatti, migliora la concentrazione, ma senza gli effetti collaterali della caffeina. Addirittura l’assunzione quotidiana di tè verde aiuta a dormire meglio!

Ridurre l'assunzione di alcol

Bere alcolici regolarmente può causare problemi di sonno. L'alcol può aiutare a far dormire inizialmente, alcuni vini rossi come ad esempio il Nebbiolo conterrebbero addirittura melatonina, l'ormone del buon sonno.Tuttavia, secondo alcuni studi, è stato rilevato che le persone che consumano alcol regolarmente abbiano i più bassi livelli di melatonina naturale nel loro corpo, e quindi possono incorrere in disturbi del sonno. Inoltre, l’alcol tende ad interrompere proprio la fase più riposante, più profonda: il ciclo di sonno REM.

Seguire queste semplice indicazioni, può essere un buon inizio per concedere un po'di relax alla nostra mente.

 

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By Valeria Gonnella / Fitness&Benessere

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