Tornare in forma dopo Natale?                  

Durante le vacanze sarà inevitabile soddisfare qualche capriccio alimentare: e se riuscissimo a presentarci in forma al rientro al lavoro, in modo da vivere quei giorni senza ansie eccessive?

Durante le vacanze sarà inevitabile soddisfare qualche capriccio alimentare: e se riuscissimo a presentarci in forma al rientro al lavoro, in modo da vivere quei giorni senza ansie eccessive?

Lavoriamo senza sosta per mesi e non aspettiamo che quel periodo dell'anno che ci permetta di staccare, seppur parzialmente, la spina: le vacanze di Natale! In quei giorni, tra cenoni inenarrabili e ricevimenti apocalittici, è inevitabile mettere su qualche chiletto. Il nostro must allora diviene quello di entrare in forma dopo quei giorni di delirio alimentare!

Tornare in forma dopo le festività

 

L'allenamento intenso

Armandoci di buona volontà non sarà impossibile dare il giusto tono al nostro aspetto fisico. Ovvio che chi frequenta le palestre parta avvantaggiato in questa mission. Fare attività fisica è fondamentale, e chi si allena prediliga un allenamento intenso (consigliatissimi, in tal senso, i circuiti e le superserie, che prevedono più esercizi eseguiti in combinazione), da concludere con l'attività aerobica (runner, camminata in pendenza, step) dai 30 ai 45 minuti giornalieri e per tre (riusciamo anche quattro?) volte a settimana. Per i non frequentanti, anche se può sembrare arduo, è consigliabile coprirsi e sfidare la strade e il gelo per correre all'aria aperta; per i più restii, diventa essenziale camminare molto durante la giornata.

La cura dell'alimentazione

Un allenamento corretto deve necessariamente essere accompagnato da un'alimentazione altrettanto valida, ed è assolutamente necessario rispettare alcune regole. Primo passo: i carboidrati. Lo sappiamo, noi italiani amiamo la pasta e la pizza, e il pane abbonda sulle nostre tavole: ma non durante questo mese! I carboidrati non vanno eliminati, ma limitati alla prima parte della giornata (perché il nostro organismo da essi trae l'energia necessaria per affrontare la battaglia quotidiana) e mai assunti insieme (da evitare ad esempio l'assunzione contemporanea di pane e pasta). A pranzo concediamoci la pasta (ma pesiamo sempre le nostre porzioni, ed occhio ai condimenti) e la sera dilettiamoci con carne (pollo, tacchino) o pesce, accompagnando il tutto con le verdure. Osserviamo più pasti, ma contenuti, non saltiamo mai la colazione (e colazione non significa un semplice caffè, ma cereali, fette biscottate o un frutto), eliminiamo i dolci, le fritture, le bibite e dimentichiamoci dell'alcool per quattro settimane, ci farà bene.

Tirati a lucido

Ad influire su come ci presenteremo al fatidico rientro conteranno più fattori, come la nostra età, la genetica, e la costanza nel resistere alle tentazioni: se resteremo fedeli a queste linee essenziali, certamente non dovremo preoccuparci di concederci un dolcetto in più durante le festività.

 

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By Daniele Scalese / Fitness&Benessere

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