Alcol sì o alcol no?

Chi pratica regolarmente dello sport o chi si dedica ad un'attività fisica periodica, come ad esempio lo jogging, si pone spesso la domanda circa la dieta da adottare per mantenersi in forma e non dissipare i benefici conquistati con la pratica sportiva. Tra questi interrogativi compare puntualmente il dilemma sull'alcol: fa sempre male? È possibile consumarlo in quantità moderate? Quali sono i suoi effetti sulle nostre prestazioni?

Chi pratica regolarmente dello sport o chi si dedica ad un'attività fisica periodica, come ad esempio lo jogging, si pone spesso la domanda circa la dieta da adottare per mantenersi in forma e non dissipare i benefici conquistati con la pratica sportiva. Tra questi interrogativi compare puntualmente il dilemma sull'alcol: fa sempre male? È possibile consumarlo in quantità moderate? Quali sono i suoi effetti sulle nostre prestazioni?

 

2016-01-11-Alcol-a

Secondo i più intransigenti non ci sarebbero dubbi: l'alcol è equiparabile ad un veleno o ad una sostanza tossica, per cui anche una piccola dose produrrebbe degli effetti nocivi al nostro organismo. Lo stesso ragionamento potrebbe essere applicato anche alle sigarette ed al cosiddetto "junk food": non esisterebbero insomma delle quantità minime di consumo al di sotto delle quali i potenziali danni diventano benefici.Mime Club: un futuro pieno di benefici-->
Questa posizione pare essere suffragata da dati scientifici piuttosto chiari: l'alcol ha il potere di peggiorare le prestazioni sportive in quanto va ad agire sui muscoli (riducendo il livello di testosterone) e intacca la capacità aerobica, per via del suo impatto negativo sui valori ematici. La particolarità dell'alcol consiste nel produrre effetti negativi nel breve termine, riducendo quindi la funzionalità del nostro organismo e la sua resa, soprattutto nella corsa.
Le conseguenze causate dall'assunzione di questa sostanza nel lungo termine sono ben note: per via del suo apporto calorico, un consumo eccessivo di alcol contribuisce ad aumentare il peso corporeo; inoltre, provoca il deterioramento del fegato e delle cellule, anche quelle neuronali, provocando nei casi estremi anche delle malattie tumorali all'esofago e al cavo orale.

Chi invece non è tanto interessato al miglioramento cronometrico della propria performance, tende a non condannare vino, birra e liquori: un bicchiere bevuto occasionalmente, anche quotidianamente, non intacca la salute dell'individuo e gli effetti non sarebbero così tangibili come quelli prodotti da un consumo massiccio di alcol. Esistono infatti alcune ricerche scientifiche, anche recenti, che dimostrerebbero come il consumo moderato di bevande alcoliche possa addirittura apportare dei benefici, come maggiore longevità o protezione nei confronti dei tumori.

Come in tutte le decisioni nella vita, occorre privilegiare il buon senso: la scelta di assumere piccole quantità di alcol, ad esempio al fine settimana, non arrecherà sicuramente dei gravi danni all'organismo, e anche uno sportivo potrà concedersi delle eccezioni nella sua rigorosa dieta di tanto in tanto. In ogni caso, è bene essere consapevoli dei potenziali danni derivati da un consumo troppo frequente dell'alcol.

 

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By Mauro Carta / Fitness&Benessere

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