Rimettersi in forma nel nuovo anno

Ne siamo tutti consapevoli: durante le feste ci siamo concessi qualche sfizio gastronomico in più. I vari festeggiamenti, lo shopping e il freddo possono aver interrotto il nostro programma di allenamento precedentemente iniziato e, a distanza di poche settimane, la bilancia mostra impietosamente un paio di chili in più. Come rimettersi in pista?

Ne siamo tutti consapevoli: durante le feste ci siamo concessi qualche sfizio gastronomico in più. I vari festeggiamenti, lo shopping e il freddo possono aver interrotto il nostro programma di allenamento precedentemente iniziato e, a distanza di poche settimane, la bilancia mostra impietosamente un paio di chili in più. Come rimettersi in pista?

 

2016-1-26-peso-aRiuscire ad iniziare un programma di allenamento dopo le feste, sia riprendendo quello dell'anno passato o esordendo con l'attività fisica, richiede non solo un indubbio sforzo fisico, ma anche delle risorse motivazionali e psicologiche da non sottovalutare. Se da una parte i classici buoni propositi di inizio anno possono aiutare a trovare gli stimoli giusti (sempre che tali traguardi siano ragionevolmente raggiungibili), la pausa può rivelarsi una barriera difficile da superare per rimettersi in moto. Ecco quindi alcuni suggerimenti che potranno tornate utili per riprendere con slancio l'attività fisica.
Mime Club: di slancio verso il futuro-->

Come detto, la dimensione prettamente psicologica riveste un ruolo essenziale. Una breve sessione di shopping sportivo può aiutare a prepararsi mentalmente alle performance invernali: anche con un budget ridotto, si potranno acquistare dei guanti da runner (leggeri e pratici), uno scaldacollo, una fascia per tenere calde le orecchie ed il capo e delle maglie termiche per affrontare le temperature intorno allo zero. Una volta acquistati, questi articoli potranno invogliare il runner ad uscire di casa senza timore (anche per giustificare la spesa effettuata, che in caso di inattività si rivelerebbe inutile).
Una volta reperito l'equipaggiamento adatto alle sessioni di fitness e di corsa invernale, si può redigere un programma di training graduale, limitando le uscite iniziali ad un massimo di 2 o 3 alla settimana, per i primi 21 giorni. È essenziale non strafare durante questa prima fase, permettendo al corpo di adattarsi al ritmo degli esercizi in maniera lenta e spontanea. Correre per non più di 5 km a sessione, ad un'andatura moderata, aiuta a riprendere confidenza con le gambe e, per i runner più consumati, a riacquistare resistenza e una buona soglia anaerobica. Al fine di rendere l'uscita sufficientemente lunga (intorno ai 45 minuti, durata che garantisce i maggiori benefici), alla corsa può essere integrato lo stretching (con esercizi di allungamento prima e dopo il running) e una serie di piegamenti, addominali e trazioni, cercando di non esagerare con la loro quantità e dosandoli in maniera graduale.
La prima settimana sarà la più difficile: il corpo potrà "protestare", le prestazioni non saranno eccessivamente brillanti e le resistenze psicologiche potranno affiorare costantemente. Tuttavia, con una buona dose di perseveranza, dopo 2 o 3 settimane si guadagnerà il ritmo giusto per continuare ad allenarsi con rinnovato entusiasmo.

 

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By Mauro Carta / Fitness&Benessere

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