Cioccolato: pro e contro

Fa sempre male? É sempre da evitare? Fa ingrassare? Questi sono i dubbi che si pongono i consumatori del cioccolato, alimento tra i più amati (per via del suo gusto) e odiati (a causa degli effetti collaterali). Illustriamo qui i vantaggi e gli svantaggi apportati al nostro organismo dal suo consumo.

Fa sempre male? É sempre da evitare? Fa ingrassare? Questi sono i dubbi che si pongono i consumatori del cioccolato, alimento tra i più amati (per via del suo gusto) e odiati (a causa degli effetti collaterali). Illustriamo qui i vantaggi e gli svantaggi apportati al nostro organismo dal suo consumo.

 

2016-2-23-cioccolato-aSebbene le popolazioni indigene dell'America ne facessero uso già 6000 anni fa, il cioccolato è stato importato nel vecchio continente solo a seguito delle esplorazioni di Cristoforo Colombo, e quindi a partire dal XVI secolo. I Maya e gli Aztechi ne consentivano il consumo solo alle classi privilegiate, in una forma liquida simile all'attuale cioccolata calda, e questo probabilmente spiega anche l'etimologia del termine: chacauhaa significa infatti acqua calda, parola dalla quale si è generato il sinonimo chocol. Il cioccolato in commercio oggi è il prodotto della lavorazione di semi dell'albero di cacao, che vengono miscelati con burro, zuccheri, aromi e altre sostanze, dando origine a diverse varietà: al latte, bianco, fondente, amaro, croccante, solo per citarne alcune. In Europa, i maggiori produttori sono la Svizzera ed il Belgio, mentre nel nostro paese sono Sicilia e Piemonte le due regioni maggiormente specializzate nella sua produzione. Mime Club: un futuro dolcissimo-->

Quali sono i benefici di questo alimento? Anzitutto vanno distinti i potenziali vantaggi del prodotto in base alla sua tipologia. Ad esempio, il cioccolato fondente è il più consigliato per le sue proprietà antiossidanti (con effetti anti-invecchiamento) e l'impatto limitato o nullo sul colesterolo cattivo. L'elevata presenza di cacao in una barretta di cioccolato fondente garantisce la maggior presenza di flavonoidi, una sostanza benefica presente anche nel the e nei frutti di bosco che aiuta a prevenire arteriosclerosi e problemi cardiaci. Il consumo del cioccolato più "nero" è inoltre consigliato per via del basso contenuto di grassi, con un effetto ridotto sui livelli di trigliceridi nel sangue.
I prodotti a base di cacao sono anche una fonte di ferro, potassio, fosforo e magnesio e naturalmente forniscono un buon apporto calorico. Relativamente a quest'ultimo aspetto, degli studi scientifici hanno dimostrato come l'epicatechina contenuta al suo interno contribuisca a migliorare le performance degli atleti, aumentando la quantità di capillari che forniscono sangue (e quindi energia ed ossigeno) ai muscoli, amplificando la potenza di spinta di quelli degli arti inferiori e rallentando il loro affaticamento. Per questo motivo, alcuni corridori usano consumare delle piccole quantità di cacao dieci minuti prima della partenza di una competizione sportiva.

Ovviamente, il consumo di cioccolato, specie se eccessivo, presenta anche degli inconvenienti: il suo contributo calorico può provocare l'ingrassamento, è da evitare in caso di problemi di riflusso gastro-esofageo (la cosiddetta "acidità di stomaco"), può causare delle reazioni allergiche o eccitanti e può causare dipendenza, generando un consumo compulsivo particolarmente dannoso all'organismo.
Consumare cioccolato in maniera moderata, soprattutto quello fondente, non è quindi sempre dannoso: può fornire un buon apporto di calorie, ha degli effetti antiossidanti e non necessariamente va ad intaccare il nostro peso.

 

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By Mauro Carta / Fitness&Benessere

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