Correre in spiaggia: pro e contro

Con l'arrivo della primavera, alcuni jogger iniziano a frequentare non solo palestre, strade e parchi, ma anche i litorali sabbiosi delle coste. Correre in spiaggia è un'attività sempre affascinante, anche se è opportuno conoscere i suoi pro e i contro ed equipaggiarsi di conseguenza.

Con l'arrivo della primavera, alcuni jogger iniziano a frequentare non solo palestre, strade e parchi, ma anche i litorali sabbiosi delle coste. Correre in spiaggia è un'attività sempre affascinante, anche se è opportuno conoscere i suoi pro e i contro ed equipaggiarsi di conseguenza.

 

2016-03-22-Spiaggia-aNon c'è niente di meglio al mondo di una corsa in una spiaggia nel periodo primaverile, quando la brezza rinfresca il viso e davanti a sé si aprono panorami spettacolari, specialmente al tramonto. Mime Club: un presente spettacolare--> Correre sul terreno sabbioso è un'attività che presenta comunque notevoli differenze rispetto al running nei centri urbani, ed è opportuno essere consapevoli sia dei suoi vantaggi che degli svantaggi. Vediamoli qui nei particolari.

Relativamente ai benefici, la corsa in spiaggia rafforza soprattutto i polpacci, che a causa del terreno morbido vengono sollecitati a compiere sforzi maggiori ed in rapida frequenza; questo tipo di allenamento potrà interessare chi pratica sport come la pallavolo e il basket, che richiedono notevoli capacità di elevazione e gambe dai muscoli particolarmente reattivi ed elastici.
Un altro vantaggio della corsa sul litorale è dato dalla varietà dei paesaggi, mai noiosi e sempre mutevoli (ed esteticamente superiori alle distese di cemento urbane) e soprattutto più sicuri, in quanto non si rischia di essere investiti da automobilisti irresponsabili. Inoltre, l'aria che si respira durante una corsa in spiaggia è di solito più pulita e salubre di quella che penetra nei polmoni in una sessione di running nelle nostre grandi città, la cui aria è ormai satura di gas di scarico.

Per quanto riguarda gli svantaggi, quello che probabilmente preoccupa maggiormente gli atleti è costituito dalle escoriazioni alle dita e sulla pianta del piede a seguito di una lunga corsa a piedi nudi sulla sabbia. Questa infatti è in grado di produrre dei micro-graffi ai quali si è inizialmente insensibili (per via dell'effetto dell'acqua) ma che possono causare dolore e una sosta forzata nei giorni successivi. Correndo con le scarpe si può ovviare a questo problema, anche se in spiaggia questa soluzione risulta per molti scomoda.
Un ulteriore inconveniente è dato dallo squilibrio della superficie della riva, che alla lunga può causare dei fastidi alla schiena e potenziali infortuni, in quanto si è costretti ad assumere una postura innaturale per adattarsi alle pendenze del litorale.
Infine, anche se potrà sembrare banale ricordarlo, correre in spiaggia può diventare una corsa ad ostacoli quando il litorale è altamente frequentato da famiglie e bambini. In questo caso, si consiglia vivamente di effettuare le sessioni la mattina presto o alla sera (pescatori permettendo), per poter correre in piena libertà.

 

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By Mauro Carta / Fitness&Benessere

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