Gli effetti negativi della vita sedentaria

Durante il lavoro, il tempo libero, i pasti e le ore di riposo ci si trova sempre in una posizione seduta che, seppur confortevole, alla lunga può causare delle disfunzioni al nostro organismo. Anche se le comodità della vita moderna ce lo hanno fatto dimenticare, gli uomini sono nati per correre, per cui uno stile di vita troppo sedentario può generare una serie di spiacevoli conseguenze.

Durante il lavoro, il tempo libero, i pasti e le ore di riposo ci si trova sempre in una posizione seduta che, seppur confortevole, alla lunga può causare delle disfunzioni al nostro organismo. Anche se le comodità della vita moderna ce lo hanno fatto dimenticare, gli uomini sono nati per correre, per cui uno stile di vita troppo sedentario può generare una serie di spiacevoli conseguenze.

 2016-03-29-Sedentario-a

Born to run è il titolo di una hit di successo (Mime Club: il nostro futuro, il tuo successo--> )di Bruce Springsteen che ci ricorda che il movimento è una dimensione essenziale dell'esistenza umana. Il contesto economico tradizionale è stato caratterizzato per molti anni dalla predominanza di lavori manuali (sia nel settore agricolo che industriale) che, per quanto faticosi, consentivano al corpo di muoversi continuamente; la rivoluzione digitale ha invece moltiplicato gli impieghi da svolgere seduti alla scrivania davanti ad un computer, una postura che consente di impiegare un minor dispendio di energie ma che comporta degli effetti dannosi alla schiena, al collo e alla vista.
Trascorrere ore intere sulla sedia davanti al pc, assumendo posizioni incurvate o scorrette, può essere la causa di artrosi cervicale, problemi alla colonna vertebrale, disfunzioni circolatorie e accumulo di eccesso di grasso nella zona addominale, specie se il lavoro in ufficio comporta sedentarietà e movimenti limitati. Altrettanto gravi sono i danni causati alla vista, soprattutto quando attività troppo intense al computer costringono a passare ore intere con gli occhi incollati allo schermo. Un ambiente di lavoro monotono, chiuso, poco aperto agli stimoli esterni, può essere inoltre fonte di stress, ansia, depressione e nervosismo, fenomeni che si amplificano se il rapporto dei colleghi si fa teso o se si subiscono episodi di mobbing. Che fare allora per evitare di cadere nella trappola della passività? Forniamo qui di seguito alcuni consigli utili.

Per quanto concerne la cura degli occhi, risulta utile farli riposare regolarmente effettuando delle pause dallo schermo almeno ogni 45 minuti; durante questi intervalli, si consiglia di fissare per qualche secondo una parete bianca o priva di stimoli visivi (va bene anche il soffitto), in modo tale da alleviare lo stress visivo al quale sono sottoposti gli occhi durante il lavoro con il computer.
Alzarsi dalla sedia periodicamente e fare degli esercizi di stretching in ufficio, anche se potrà farci apparire bizzarri, permetterà di facilitare la circolazione sanguigna e mettere in moto i muscoli di braccia, gambe, collo e schiena, forzatamente immobili per lunghe ore nel corso della giornata. Anche roteare la testa lentamente per tre volte, in entrambe le direzioni, consente di tutelarsi da irrigidimenti del collo e dolori alle articolazioni. Infine, si consiglia di non dimenticarsi di bere molti liquidi durante la giornata lavorativa e di arieggiare regolarmente la stanza almeno ogni 2/3 ore.

 

0 commenti. Aggiungi il tuo!

By Mauro Carta / Fitness&Benessere

Effettua il login per lasciare un commento!