Perché ispirarsi alla saggezza orientale

Quando si affrontano delle difficoltà che sembrano insormontabili, o quando si è arenati in un problema del quale non si riesce ad intravedere alcuna possibile soluzione, risulta a volte utile volgere lo sguardo verso oriente, cercando ispirazione nella saggezza di pratiche filosofiche come lo zen giapponese.

Quando si affrontano delle difficoltà che sembrano insormontabili, o quando si è arenati in un problema del quale non si riesce ad intravedere alcuna possibile soluzione, risulta a volte utile volgere lo sguardo verso oriente, cercando ispirazione nella saggezza di pratiche filosofiche come lo zen giapponese.

2016-10-04-saggezza-a

Spesso si commette l'errore di pensare che quella occidentale sia l'unica cultura al mondo, per via della superiorità militare, economica e politica dei paesi che la rappresentano, primi fra tutti gli Stati Uniti e diversi paesi europei. Tuttavia, il nostro modo di vedere la realtà, sebbene si sia diffuso e "globalizzato" nel corso degli ultimi secoli, è solo uno dei tanti presenti sul nostro pianeta, per cui sarebbe un grosso errore credere che tutte le comunità interpretino la realtà alla nostra maniera. Ad esempio, in molte popolazioni dell'antichità, diversamente da ciò che si esprime abitualmente oggi, si immaginava il passato come una dimensione che sta davanti a noi, mentre il futuro era alle nostre spalle: gli eventi già accaduti sono infatti ben visibili, mentre siamo ignari circa ciò che ci aspetta. MIME Club: ti aspettano grandi cose -->

Tra le pratiche filosofiche orientali che più di tutte si sono sviluppate e distinte per praticità ed immediatezza, lo zen giapponese è quella che ha collezionato più proseliti anche in occidente. Non si tratta di una religione, in quanto non comporta il culto di divinità, una gerarchia o dei riti prestabiliti, ma si rivolge a tutte quelle persone che intendono migliorarsi, concentrandosi sulla concretezza e la semplicità della vita quotidiana, mettendo da parte egoismi, orgoglio, avidità e passioni. Sebbene sia molto diretta, si rivela di difficile attuazione nel nostro contesto attuale, dove i valori imperanti sono al momento visibilità a tutti i costi (soprattutto tramite i social network), successo e competizione. Tuttavia, proprio perché così differente rispetto ai nostri stili di vita, ci può insegnare ad osservare la realtà attraverso delle lenti alternative, stimolando la ricerca di soluzioni creative ai nostri problemi. Un esempio del tipico approccio orientale ad una sfida è ben riassunto dalle parole del maestro di tiro dell'arco Kenzo Awa: chi ha da percorrere cento miglia, consideri le novanta come metà, un suggerimento che ben si sposa a chi intende dedicarsi seriamente a qualsiasi attività fisica.

Modestia, concentrazione, equilibrio ed auto-controllo sono le virtù sui quali si concentrano i brevi racconti zen, molti dei quali provocano appositamente il lettore, stimolandolo ad andare aldilà delle apparenze e delle convenzioni. In una celebre storia, un maestro zen, interrogato dall'allievo su quale sia la cosa più preziosa al mondo, risponde che questa coincide con una testa di un gatto morto: nessuno può infatti dirne il prezzo. E secondo Soyen Shaku, il primo insegnante di zen ad andare negli Stati Uniti, una delle norme più importanti da adottare nella vita consiste nell'andare a letto ogni notte considerandola come l'ultima della nostra vita, per risvegliarsi la mattina e lasciare subito il letto come se questo fosse un paio di scarpe vecchie.

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By Mauro Carta / Fitness&Benessere

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