Partire dall’accettazione per cambiare

Accettare la situazione è fondamentale per dare vita al cambiamento.

Accettare la situazione è fondamentale per dare vita al cambiamento.

2016-07-29-accettazione-a

Quando si desidera apportare un cambiamento ad una situazione o ad una condizione personale, spesso non si ha voglia di perdere tempo ma, si vorrebbe vedere subito un risultato. 


A volte, però, quello che succede è che ci si ritrova all'interno di uno schema che è un po' simile ad un cane che si morde la coda. Si desidera cambiare e quindi ci si vuole spostare il più velocemente possibile dalla condizione in cui ci si trova. Al tempo stesso, per poter davvero dare luogo a questo cambiamento è prima di tutto indispensabile partire dall'accettazione della condizione in cui si è, in cui ci si trova.

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Perché questo? Perché accettare significa comunicare di essere pronti ad accogliere qualcosa di nuovo, far sapere che la lezione di vita contenuta nella situazione da cui tanto vogliamo evadere -e che tanto desideriamo modificare- è stata appresa e che, quindi. siamo pronti per la lezione successiva.


Nel momento stesso in cui, con consapevolezza, scegliamo di accettare abbiamo modo di vedere immediatamente avvenire piccoli cambiamenti attorno a noi. Naturalmente la forma di accettazione che mettiamo non deve essere forzata bensì naturale e consapevole.


Per contro, non accettare significa porre resistenza ad una condizione che di per sé è invece la migliore che la vita in quel momento potesse darci per la nostra evoluzione e per la nostra crescita personale. E resistenza alla fine significa controllo, sofferenza, chiusura e perdita costante di energia.


Ma cosa significa accettare con consapevolezza? E soprattutto, come farlo?
La consapevolezza richiede la capacità di essere presenti a se stessi in ogni istante della giornata, sentendo i propri movimenti interni e ponendo attenzione alle proprie sensazioni, emozioni e pensieri, riconoscendo di esserne gli unici artefici.


Tanto più siamo in grado di sentire cosa una determinata situazione ci genera, tanto più facilmente usciamo da uno schema di automatismo che ci porta a fare cose senza spesso nemmeno rendercene conto. E questo ci avvicina gradatamente all'accettazione di ciò che ci accade poiché siamo in grado di vederlo e di comprenderlo con maggiore chiarezza.


Attraverso l'accettazione iniziamo a liberarci dalla resistenza, dalla paura e dallo sconforto e da quelle emozioni depotenzianti che impediscono alla gioia e alla serenità di emergere. Il tutto richiede indubbiamente allenamento. È un po' come quando decidiamo di andare in palestra per tonificare il nostro corpo. Non sarà sufficiente una sola settimana per vedere i risultati ma avremo bisogno di costanza e di allenamento. Sperimentiamo quindi nelle nostre giornate cosa vuol dire muoversi con consapevolezza dedicandoci due minuti per rispondere alle seguenti domande: Come mi sento nel mio corpo? Ho parti tese, rilassate, le pulsazioni veloci, lente? Di che umore sono? Triste, felice, arrabbiato, ho paura... Quali sono in questo preciso istante i miei pensieri dominanti?


E proviamo a metterci nelle condizioni di accettare una prima piccola situazione che desideriamo cambiare da tempo esattamente per come è; dove 'accettare' non significa farlo in modo passivo e quindi subirla bensì renderla chiara e consapevole dentro di noi e partire da lì. Iniziamo con il piccolo e poi potremo estendere il nuovo schema a qualsiasi altra situazione.

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By Fabiana Pozzi / Fitness&Benessere

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