Cibo e salute: gli alimenti antinfiammatori

Un’alimentazione corretta ha effetti benefici sul nostro organismo anche se si parla di infiammazione: mangiare cibi sani aiuta prevenire la sua formazione e a evitare che si prolunghi nel tempo.

Un’alimentazione corretta ha effetti benefici sul nostro organismo anche se si parla di infiammazione: mangiare cibi sani aiuta prevenire la sua formazione e a evitare che si prolunghi nel tempo.

L'infiammazione è un naturale meccanismo di difesa contro le aggressioni di origine infettiva o non infettiva. E' un meccanismo fondamentale per la riparazione dei tessuti e per la detossificazione, ma il prolungamento di uno stato infiammatorio è tutt’altro che benefico.

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Un buon risultato naturopatico si riscontra quando non intaccando direttamente questo naturale meccanismo di equilibrio, ma trattando le cause, riducendo gli stimoli infiammatori.

Ridurre i cibi che favoriscono l’infiammazione

Tra le innumerevoli cause, troviamo l’abbondante consumo di carni rosse, grassi idrogenati, zuccheri, carboidrati raffinati, formaggi, salumi; lo scarso consumo di pesce azzurro, frutta e vegetali; intolleranze alimentari o ipersensibilità limentari; stress cronico.

La cosa piu importante è ridurre i cibi che favoriscono l’infiammazione: in particolare i prodotti animali grassi (carni, uova, formaggi) ricchi di acido arachidonico, e carni addizionate di nitriti (insaccati).

Inoltre, è importante ridurre i cibi ad alta densità calorica e i in particolare:
lo zucchero, le bevande zuccherate, i dolci commerciali, i cereali zuccherati per la colazione, e in generale ridurre i cibi ad alto indice glicemico (patate, patatine, pane bianco, riso bianco e cibi preparati con farina 00).

I cibi che aiutano

E’ utile assumere cibi con proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti, vediamo quali:

• Il cereale piu indicato per una dieta anti-infiammatoria e il riso integrale
• Miso, sotto forma di zuppa.
• Amasake, un dolcificante disponibile commercialmente, contenente sali minerali, fibre e vitamine del gruppo B.
• Alimenti ricchi di grassi di tipo Omega-3, in particolare il pesce grasso (come il pesce azzurro o i pesci dei mari freddi), ricchi di Acido Eicosapentaenoico
• Semi di lino, noci, soia, semi di zucca.
• Erba porcellana (portulaca oleracea)
• Impreziosire i propri piatti con spezie come la curcuma, il cumino, l'origano e la cannella
• Frutta e verdura
• Lo zenzero
• I mirtilli e altri frutti di bosco e le prugne, ricchi di antocianine
• La borragine, contenente l’acido gamma-linolenico
• La frutta e le verdure ricche di flavonoidi,
• Alimenti ricchi di quercetina come come le cipolle e le mele
• Prodotti tradizionali di soia, ricchi di isoflavoni
• L’uvetta sultanina.
• Le crocifere, ricche di isotiocianati.
• Il tè verde.
• Il cioccolato nero
• La vitamina E – presente nei cereali integrali, nell’olio extravergine di oliva e negli oli di semi spremuti a freddo.
• La vitamina D.
• Olio di Primula.
• Aglio.

 

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By Valeria Gonnella / Taste

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